Giugliano. La maggioranza annuncia l’assenza in Consiglio: “Temi già trattati, dalla minoranza solo fango”

La maggioranza annuncia la sua assenza, salta di nuovo il consiglio comunale. Si doveva discutere di temi importanti come l’impianto ecoballe previsto nella centrale Turbogas e dello smaltimento delle ecoballe, della crisi del commercio a Giugliano e del tema sicurezza cittadina ,a non è stato raggiunto il numero legale. Ecco il comunicato dei consiglieri comunali di maggioranza.

“In merito all’ordine del giorno dove è stato chiesto di discutere di commercio, sicurezza e impianto ecoballe – spiegano i consiglieri di maggioranza – vogliamo ribadire il nostro pensieri, peraltro, più volte sottolineato nei vari consigli comunali. Sulla questione dell’impianto ecoballe della centrale di turbogas e smaltimento, già ci siamo espressi affermando il nostro no contro chi vuole mettere a rischio la salute dei cittadini, in quanto la città di Giugliano per anni ha pagato il suo ‘debito’ ambientale. Sul commercio e la sicurezza – spiegano – si tratta di due argomenti che devono essere discussi in Assise con interpellanze da presentare agli assessori di competenza, anche se sul commercio, come è evidenziato di seguito, abbiamo dei dati contrastanti con l’allarme lanciato da alcune sigle sindacali. Per quanto riguarda la sicurezza, poi, si tratta di un argomento che deve essere discusso nelle sedi opportune con la prefettura e le forze dell’ordine”.

I consiglieri di maggioranza non ci stanno contro chi ‘getta fango’: “Questa è una maggioranza con un grande senso di responsabilità verso la città ed i cittadini di Giugliano. Abbiamo ereditato una città allo sfascio e stiamo lavorando per risollevarla. Molti di quelli che oggi puntano il dito, probabilmente, lo fanno anche per coprire le proprie colpe, come la situazione del commercio e della sicurezza: lo stato di degrado in cui abbiamo trovato la città ha tanti colpevoli, che farebbero bene a fare ammenda anziché ergersi a censori. Ci troviamo davanti ad una minoranza che fa solo proclami, polemiche strumentali al fine di ottenere visibilità, il tutto in un momento storico particolare e difficile per la macchina amministrativa”. “Più di loro abbiamo a cuore questa città e lavoriamo quotidianamente per risolvere le problematiche, cercando di dare la giusta priorità a tutto – sottolineano gli esponenti della maggioranza in Assise -. Il continuo comportamento di alcuni consiglieri ed esponenti politici è del tutto in linea con l’atteggiamento tenuto in campagna elettorale, basato sullo screditare le persone ed in modo gratuito”. Gli stessi aprono al dialogo: “ Questa maggioranza è aperta ad ogni tipo di dialogo costruttivo – sottolineano – anche se si sta cercando in tutti i modi di determinare uno spartiacque tra buoni e cattivi, tra chi ha, o meglio, avrebbe a cuore gli interessi della città e chi di questi interessi non ha cura, facendolo tra l’altro in una maniera a dir poco violenta, alimentando solo ed esclusivamente un focolaio di vero e proprio odio sociale, il cui terminale sono i Consiglieri Comunali di maggioranza unitamente al Sindaco”.

In questo momento si è determinato il vero spartiacque tra chi nella responsabilità del ruolo ha cercato di trovare una soluzione, pur sapendo e riconoscendo le difficoltà, e chi, invece, quasi per gioco, al fine solo di accrescere un mero consenso – spiegano – e i dati del commercio dimostrano ben altra cosa, tuttavia la convocazione del consiglio comunale sulla vicenda commercio non può essere richiesta leggendo la premessa della domanda presentata da una parte delle associazioni di categoria, ma da tutte quelle riconosciute e presenti sul territorio – concludono – I dati sul commercio (aperture e chiusure di attività) mostrano altro e non sono ‘catastrofici’ come qualcuno in malafede vuol far intendere. Buona lettura”. 

Report Suap 2016/2017/2018 – Aperture e chiusure attività commerciali 
2016 – esercizi commerciali per somministrazione alimenti, bevande e artigianato: sono 201 tra aperture, subingresso, cambio di ragione sociale, ampliamento.
Sono 78 le cessate attività
2017 – esercizi commerciali per somministrazione alimenti, bevande e artigianato: sono 192 tra aperture, subingresso, cambio di ragione sociale, ampliamento.
Sono 62 le cessate attività
2018 (al 14 marzo 2018) – esercizi commerciali per somministrazione alimenti, bevande e artigianato: sono 47 tra aperture, subingresso, cambio di ragione sociale, ampliamento.
Sono 22 le cessate attività
Dati relativi al commercio con sede fissa:
Anno Apertura      Chiusura
2016 302    139
2017 370    184
2018 98    33
Autorizzazioni petrolifere rilasciate:
Anno    Rilasci
2016 2
20174
2018 2