HomeCronacaLa Vanella Grassi rubò 20 kg di cocaina al clan Amato-Pagano, scoperto...

La Vanella Grassi rubò 20 kg di cocaina al clan Amato-Pagano, scoperto lo ‘sgarro’

PUBBLICITÀ

Venti chili di droga provenienti dalla Calabria e destinati agli Amato-Pagano. Un’informazione che valeva migliaia e migliaia di euro fornita ai ras della Vanella Grassi da Simone Bartiromo, il narcos in affari con i clan del Rione Traiano e indicato come uno dei maggiori importatori di cocaina d’Europa.

L’informazione, come ricostruito nell’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli, fu fornita a Gaetano Angrisano, genero di Salvatore Petriccione il fondatore della Vanella Grassi. Secondo la ricostruzione alcuni corrieri calabresi avrebbero trasportato a Napoli il quantitativo di sostanza stupefacente, Fabio Iazzetta, con l’ausilio di Luigi Rosas avrebbe organizzato l’agguato.

PUBBLICITÀ

I corrieri furono fatti scendere dalle auto e tenuti sotto minaccia permettendo agli ex Girati di farsi indicare dove fosse nascosto il carico di cocaina e di appropriarsene, per poi depositarlo a bordo della propria auto e metterlo a disposizione, al termine dell’azione criminosa, del clan.

Il blitz contro la Vanella Grassi, arrestati ras e affiliati

A partire dalle prime ore della mattinata del 24 febbraio 2026, i Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 9 soggetti gravemente indiziati – a vario titolo – di associazione per delinquere di stampo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.

Blitz contro la Vanella Grassi e la ‘ndrangheta, i nomi dei 10 indagati

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ