Lascia il carcere il boss della Sanità, è stato in cella con Riina

Torna a casa Salvatore Savarese, storico boss della Sanitá. Famoso per aver condiviso la cella con Totó Riina, capo dei capi di Cosa Nostra, il ‘padrino’ dei Cristallini alla Sanitá per esigenze cautelari è uscito dal carcere e sconterà il residuo di pena agli arresti domiciliari, misura ottenuta dai suoi legali Sergio Cola e Andrea Imperato.

Savarese fu arrestato insieme a suo nipote e ad un altra persona in seguito ad un raid punitivo a via Vergini contro il gestore di un bar. Il movente di quell’aggressione da ricondurre a uno scontro verbale tra un esponente del suo gruppo ed un parente della vittima che non aveva gradito l’intervento della “famiglia” nella risoluzione di una vicenda privata, non riconoscendo alcun ‘ruolo’ al gruppo dei Cristallini.