L’influenza ha già messo a letto 880 mila italiani, bambini i più colpiti

In Italia la circolazione virale inizia ad intensificarsi e la curva epidemica delle sindromi simil-influenzali si avvicina alla soglia epidemica che determina l’inizio del periodo epidemico. Secondo il rapporto epidemiologico di Influnet, che ha preso in esame il periodo dal 2 al 8 dicembre 2019, nella 49a settimana del 2019 l’incidenza totale è pari a 2,88 casi per mille assistiti. Colpiti soprattutto i bambini sonno i cinque anni.

Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 174.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 887.000 casi. In Piemonte, Lombardia, P.A. di Trento, Friuli V.G., Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Sicilia è stata superata la soglia epidemica.

Durante la quarantanovesima settimana del 2019, 756 medici sentinella hanno
inviato dati circa la frequenza di sindromi influenzali tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 2,88 casi per mille assistiti.

Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 6,64 casi per mille assistiti, nella
fascia di età 5-14 anni a 2,87 nella fascia 15-64 anni a 3,07 e tra gli individui di età
pari o superiore a 65 anni a 1,46 casi per mille assistiti.

 

La sorveglianza sentinella della sindrome influenzale InfluNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) con il sostegno del Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni.

L’obiettivo è descrivere i casi di sindrome influenzale, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’ISS svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Per la sorveglianza epidemiologica, in particolare, il gruppo di coordinamento nazionale dell’ISS ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive.