«Lo sanno tutti», la storia dei ‘problemi’ tra i Lo Russo e i Licciardi

Non ne ha mai fatto mistero: i veri nemici dei Lo Russo erano i Licciardi della Masseria Cardone. E’ questo uno dei primi punti che Carlo Lo Russo ha chiarito ai magistrati della Dda: «Non ho avuto problemi con i Licciardi e con i Tolomelli con cui ho subito chiarito i rapporti di rispetto reciproco e di buon vicinato nel senso che non consentivo loro di invadere la mia zona , ho dovuto invece subito fronteggiare il problema della Sanità. A dire il vero il mio rapporto con i Licciardi era di finta pace , io non mi sono mai dato di loro ed aspettavo solo il momento per poterli uccidere tutti». Ma a Miano, nella sua roccaforte, Carlo Lo Russo cominciò ad avere problemi con Walter Mallo, residente nel Don Guanella, proprio il ‘confine’ che segna l’egemonia dei due gruppi. Uno scontro che interessò (anche se solo secondariamente) anche gli affiliati di Vincenzo Licciardi visto che più volte zì Carlo si lamentò del fatto che Mallo non intaccava mai gli interessi «di quelli della Masseria».