Un allestimento di magliette false del Napoli davanti al portone degli uffici Cultura del Comune di Napoli di Palazzo Cavalcanti. L’insolito scenario ha accolto ieri visitatori e cittadini a via Toledo, 348, proprio davanti all’ingresso dello storico edificio, sede di alcuni uffici dell’amministrazione comunale.
I cittadini, per accedere agli sportelli pubblici, hanno dovuto fare lo slalom tra gli stender appendiabiti pieni zeppi di magliette azzurre. La circostanza non è passata inosservata, tanto che alla fine è arrivata la segnalazione anche alla Polizia Municipale, che è intervenuta con una pattuglia ed ha sequestrato la merce. A riportarlo in anteprima, Fanpage.
Maglie pezzotte del Napoli vendute davanti agli uffici del Comune, scatta il sequestro
L’episodio riaccende i riflettori sulla piaga della contraffazione a Napoli, un fenomeno purtroppo ancora radicato che colpisce duramente il commercio legale e l’immagine della città. Gli abusivi occupano anche strade importanti dello shopping, come la centralissima via Toledo, frequentata ogni giorno da migliaia di turisti.
Le forze dell’ordine hanno smantellato in questi anni intere stamperie clandestine e sequestrato migliaia di riproduzioni illegali, spesso realizzate con materiali di bassa qualità ma vendute a prezzi concorrenziali a turisti e passanti. Nonostante i continui controlli e i maxi-sequestri messi in atto dalle pattuglie sul territorio, il “mercato del tarocco” tenta continuamente di riconquistare spazio, arrivando persino a sfidare i presidi istituzionali e i luoghi dedicati alla cultura e al turismo.
Proprio per evitare la contraffazione, il Calcio Napoli quest’anno aveva lanciato una nuova tecnologia NFC applicata all’interno della patch di autenticità del prodotto. Su ogni maglietta è stato applicato un QR code con un codice univoco. Attraverso la tecnologia Certilogo, l’acquirente può poi verificare se la maglia che ha comprato è autentica. Inquadrando il logo con lo smartphone, infatti, si apre un link al sito ufficiale dove una scritta conferma: “Complimenti, hai acquistato una Maglia Authentic. Sei un vero Tifoso Azzurro”. Sembra però che gli abusivi siano riusciti a clonare anche questo sistema.

