La morte di Diego Armando Maradona ha scosso non solo la città di Napoli, ma anche la squadra. Sui social, i calciatori azzurri hanno lasciato un messaggio, un ricordo per chi la maglia del Napoli l’ha portata dal centro classifica alla cima d’Italia e d’Europa.

“Da oggi indossare la maglia azzurra sarà una responsabilità maggiore”. E’ stato il belga-napoletano Dries Mertens a comprendere pienamente ciò che Diego Armando Maradona ha significato e significherà per Napoli. Destini simili per i due calciatori nati altrove ma diventati napoletani a tutti gli effetti. Nessun paragone ovviamente. Lo sa bene lo stesso ‘folletto belga’ che in un post sui social saluta il più grande calciatore di tutti i tempi, da vero napoletano.

“Quando 7 anni fa mi hanno proposto di firmare per il Napoli, il mio pensiero é subito andato alle magie che ti ho visto fare in maglia azzurra – ha scritto Mertens – Se negli ultimi anni il mio nome é stato messo vicino al tuo mi scuso, perche non potrò mai essere alla tua altezza, quello che hai fatto per la « nostra » città resterà per sempre nella storia. Da domani indossare la maglia azzurra sara’ una responsabilita maggiore. Ciao idolo é stato un orgoglio conoscerti”.

Parole d’amore anche da chi ha ereditato la fascia di capitano. Lorenzo Insigne, napoletano, fantasista dal piede ‘educato’, cresciuto nella periferia e arrivato ad indossare la ’10’ della nazionale ha così salutato il Pibe sui social: “Dal primo giorno in cui sei arrivato nella nostra amata Napoli, sei diventato un Napoletano doc. Hai dato tutto per la tua gente, hai difeso questa terra, l’hai amata. Ci hai regalato la gioia, i sorrisi, i trofei, l’amore. Sono cresciuto sentendo i racconti della mia famiglia sulle tue gesta, vedendo e rivedendo le tue infinite partite. Sei stato il più grande giocatore della storia, sei stato il Nostro Diego. Ho avuto la fortuna di incontrarti, parlarti, conoscerti e non ti nego che mi tremavano le gambe. Per me hai sempre avuto belle parole, parole di conforto che non potrò mai dimenticare e che custodirò per sempre dentro di me. Da tifoso, da Napoletano, da Calciatore: Grazie di tutto D10S. Ti ameremo per sempre”.

L’importanza di Diego e della maglia azzurra per Napoli è racchiusa nelle parole di tanti altri calciatori che oggi difendono i colori partenopei.

“Sono cresciuto guardando i tuoi video, con la mia famiglia che mi raccontava delle tue magie. Per me non sei stato un semplice giocatore – ha scritto Faouzi Ghoulam – sei stato un esempio da seguire per come in campo sapevi farti amare dai tuoi compagni e dal pubblico! Fiero di giocare e vivere nella città che più di tutte al mondo ti ha amato. Non dimenticherò mai quando a Madrid ti ho conosciuto di persona. Ovunque tu sia ti immagino con un pallone a far divertire tutti. Sei stato il più grande di sempre”.

“Quando sono arrivato a Napoli – ha scritto Bakayoko – uno dei miei primi pensieri è stato per te. Mi sono detto che forse ci saresti venuto a trovare durante la stagione e che avrei avuto modo di conoscerti. Ciao Diego”. “Buon viaggio, Dio del calcio” ha scritto Matteo Politano sui social.

Anche Fabian Ruiz è consapevole dell’importanza del Pibe per Napoli: “E’ un giorno terribile per tutto il mondo del calcio ma specialmente per Napoli e i nostri tifosi. Sarai sempre l’eroe di questa città”. “Per me hai avuto parole che non dimenticherò mai. Nella mia testa ora c’è solo una parola: grazie. Per tutto. Per sempre” ha scritto invece Kalidou Koulibaly

Che Maradona rappresenti un simbolo del Napoli anche a distanza di 30 anni dal suo ‘addio’ lo sa bene anche Andrea Petagna, ultimo arrivato, ma che ha avuto parole ‘dolci’ sul Pibe: “La prima volta che si indossa questa maglia, il pensiero non può che andare a te e a quello che hai rappresentato. Sei stato passione, ispirazione e talento unico. Buon viaggio Dio del calcio. Riposa in pace”.

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