Il progetto civico di centrodestra “Un Patto per la Rinascita di Melito” scioglie le riserve e annuncia ufficialmente il proprio candidato alla carica di sindaco: Giovanni Barretta. La decisione arriva al termine di un confronto definito serio e approfondito tra le realtà che hanno aderito al manifesto per la legalità, la trasparenza e la responsabilità amministrativa.
Nel documento sottoscritto dai promotori si chiarisce che la scelta non nasce da equilibri politici precostituiti, ma dall’intenzione di costruire una proposta di governo alternativa fondata su un principio dichiarato: prima la solidità amministrativa, poi le appartenenze.
Barretta, bancario e dottore commercialista, ha alle spalle tre mandati da consigliere comunale. Viene descritto come un profilo tecnico con esperienza in ambito economico-finanziario e una conoscenza diretta della macchina amministrativa. Tra i punti evidenziati nel testo figurano l’attenzione ai conti pubblici, la programmazione responsabile delle risorse, il rispetto delle procedure e la capacità di assumere decisioni ponderate.
“La credibilità amministrativa non si costruisce con promesse generiche, ma con competenza dimostrabile e responsabilità quotidiana”, si legge nel documento che accompagna l’annuncio.
Il progetto rivendica inoltre il lavoro svolto negli ultimi mesi per promuovere un dialogo con le forze disponibili a condividere un percorso basato su programmi concreti. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una proposta amministrativa solida, non un’aggregazione fondata su equilibri politici preconfezionati.
La candidatura viene presentata non in contrapposizione a qualcuno, ma a sostegno di un modello amministrativo centrato su competenza tecnica, chiarezza programmatica, responsabilità politica e rispetto delle istituzioni. Alla coalizione aderiscono le liste Noi con Melito, Vivi Melito più, La Melito che pensa in grande, Melito Azzurra, Governo Civico e Presente con Melito.
Il progetto, come si evince dal documento sottoscritto da Roberto Conte, Ciro Barbareschi, Matteo Di Nunzio, Pierino D’Angelo, Carmine Sanarico e Peppe Chiantese, oltre allo stesso candidato sindaco, resta aperto a ulteriori energie civiche, politiche, professionali e sociali. La scelta, sottolineano i promotori, segna l’inizio di una nuova fase e chiama a un’assunzione di responsabilità per costruire una stagione amministrativa improntata a concretezza e rigore.

