Melito. “Via le zone agricole per costruire lo stadio del Napoli?”, l’opposizione “chiede” un Consiglio Comunale

E’ stata protocollata questa mattina tramite posta elettronica certificata la richiesta dei consiglieri di opposizione di Melito di una convocazione urgente e straordinaria del consiglio comunale per lunedì pomeriggio. Al centro della disputa è finita una delibera di giunta del 14 febbraio scorso approvata per l’invio delle osservazioni al PTCP, il piano territoriale sovracomunale, che detta le linee guida per le zone omogenee previste nel piano provinciale che vincola i singoli comuni per la gestione del territorio. In particolare, i consiglieri dei gruppi di minoranza hanno chiesto di lasciar esprimere il consiglio comunale sul tema dell’assetto del territorio sulla destinazione dei alcune aree – quella al confine con Mugnano e quella al confine con Arzano e Casandrino – che l’Ente provinciale avrebbe dichiarato zona agricola, ma che la giunta avrebbe invece chiesto di trasformare in “zona H”.

Le due aree in questione sono quelle che nei piani dell’amministrazione sarebbero funzionali al progetto della costruzione di una cittadella dello sport in collaborazione con la società sportiva Calcio Napoli oppure, come affermato più volte dal primo cittadino Antonio Amente, per la costruzione di un nuovo stadio degli azzurri.

Nella richiesta dei sette consiglieri di opposizione si legge: “in data 16/02/2018 alle ore 19:30 circa è terminata la seduta della commissione urbanistica, convocata in via d’urgenza in seguito alla pubblicazione sull’albo pretorio della delibera di giunta n. 18 del 14/02/2018. In tale seduta di commissione era presente anche il responsabile del settore urbanistica, Arch, Nicola Manganiello, nonchè l’assessore al ramo, Sig. Antonio Gison, i quali hanno sostenuto che la delibera in oggetto è stata approvata con la massima urgenza avendo appreso, solo due giorni prima, della scadenza del 14/02/2018 per l’invio delle osservazioni al PTCP. Poichè la scadenza del termine coincide, invero, con le ore 24 del 19/02/2018, gli scriventi, come già sostenuto nella seduta di commissione urbanistica sopra indicata, ritengono necessario far esprimere il Consiglio comunale sull’assetto urbanistico che si intende dare alla città, essendo questa un prerogativa precipuamente assegnata allo stesso dalla legge”. Una decisione che, secondo quanto affermato dai gruppi di minoranza, spetterebbe al consiglio comunale che dovrebbe pronunciarsi entro le 24 di lunedì prossimo.

“Tutti vorremmo lo stadio a Melito, ma non ci sono le condizioni – ha affermato il capogruppo dei Verdi, Lello Caiazza – In commissione abbiamo fatto presente che ci sono delle omissioni nella documentazione che rendono impossibile la realizzazione di un impianto di quella portata nel territorio comunale. Non dimentichiamo che sotto a un’area individuata scorre l’alveo comunale per il quale è stato dichiarato un rischio idraulico altissimo. Un particolare non irrilevante. I gruppo di opposizione vorrebbero avere la possibilità di palesare tutte le perplessità nell’unico luogo istituzionale deputato a farlo, cioè il consiglio comunale”.