Anche Mertens in campo per il piccolo Alex, il bimbo di Napoli in attesa del trapianto

Mertens

Il primo “vip” a mobilitarsi per lui è stato Gigi D’Alessio, poi altri personaggi famosi, attori e sportivi, come l’allenatore della nazionale Roberto Mancini. Ora, per Alessandro Maria Montresor, il bimbo napoletano che vive a Londra ed è in attesa di un trapianto di midollo “salvavita”, perché affetto da una rara malattia, scende in campo anche l’attaccante azzurro Dries Mertens. Il calciatore ha diffuso un appello su Facebook nel quale invita le persone a mobilitarsi, “perché potresti essere tu a salvarlo”. Come? Partecipando alle giornate di raccolta dei campioni di saliva utili per la tipizzazione del dna di possibili donatori. Dopo la partecipatissima raccolta che si è svolta il piazza del Plebiscito due settimane fa con migliaia di giovani (si può essere donatori fino ai 35 anni) in fila per il prelievo del campione da parte dei volontari dell’Admo, sono in programma altre iniziative: giovedì l’Admo sarà nella facoltà di Giurisprudenza di Napoli, venerdì a Sorrento, sabato a Salerno e di nuovo a piazza Plebiscito e domenica a Capri.

La vita di Alessandro Maria è legata alla possibilità di individuare un donatore compatibile entro poche settimane, ma la straordinaria mobilitazione nata per aiutare lui ha già, di certo, dato una speranza in più a tanti altri piccoli pazienti. In queste settimane infatti nella banca dati mondiale sono infatti stati inseriti 20mila nuovi potenziali donatori. Un risultato incredibile se si valuta che mediamente in Italia ci sono solo circa 800 nuovi donatori l’anno.