Meteo. Italia spaccata tra caldo e nubifragi, ma presto arriverà la “bordata gelida”

Italia tra caldo anomalo e forti nubifragi. Il nostro Paese è parzialmente interessato da un’insidiosa perturbazione che, “in giornata, porterà condizioni di diffuso maltempo soprattutto al Nordovest, dove è alto il rischio di nubifragi” fa sapere il team del sito ‘IlMeteo.it’, comunicando inoltre che, “tra martedì e mercoledì, l’alta pressione già presente su gran parte del Paese riuscirà a spingere ulteriormente verso ovest il brutto tempo e tutta l’Italia sarà avvolta da una mite e stabile atmosfera, minata solo dalle nebbie notturne e mattutine in formazione sulle pianure del Nord e nelle vallate più interne del Centro. I valori termici aumenteranno anche sulle Regioni nordoccidentali, fin qui un po’ ai margini dell’ondata di caldo africano, che ha interessato principalmente il centro-sud”.

Tra mercoledì sera e giovedì 24, “un insidioso vortice che fino ad ora era rimasto nei pressi della Spagna, comincerà a spostarsi verso i mari ad ovest della Sardegna. E’ dunque atteso un progressivo ritorno di forti precipitazioni, ancora una volta ad appannaggio delle regioni nordoccidentali, ma con interessamento anche della Sardegna e in seguito della Toscana. Verso la sera di giovedì il meteo andrà peggiorando inoltre sulle coste settentrionali del Lazio e sull’ovest della Sicilia” si legge ancora.

In queste giornate, “i termometri saliranno ulteriormente su tutto il Paese, anche al Nordovest, per effetto di una maggior ingerenza dell’alta pressione. Clima praticamente estivo al Sud e sulle Isole Maggiori, dove la colonnina di mercurio potrà salire addirittura oltre i 30°C sulle aree interne della Sardegna e della Sicilia. Valori termici in ascesa anche al Centro-Nord, prossimi ai 28°C a Roma, Firenze e intorno ai 25/26°C su molte tratti della Val Padana”.

Temperature ancora molto alte, che fanno pensare a una “estate infinita”. Ma la bordata gelida arriverà, anche se per intravederne gli effetti bisognerà aspettare ancora. Secondo gli esperti, un brusco crollo delle temperature potrebbe arrivare verso fine ottobre, quando – si legge – “le alte pressioni potrebbero essere messe a dura prova da una provvidenziale discesa di venti molto freddi direttamente dal Polo Nord, pronti ad investire gran parte d’Italia”.