Altro che primavera, sta per tornare il ciclone polare: gelo e neve su Napoli e provincia

Giovedì, 21 marzo: Cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 2550 m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Est-Nordest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Venerdì, 22 marzo: Bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 2800 m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nordest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Sabato, 23 marzo: Bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di sabato la temperatura massima registrata sarà di 16°C, la minima di 9°C, lo zero termico si attesterà a 2800 m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio assenti o deboli e proverranno da direzione variabile. Mare quasi calmo. Nessuna allerta meteo presente.

Freddo Polare

Un weekend di sole e caldo, ma poi a fine marzo torna l’inverno, con un ciclone polare. Le previsioni: nei prossimi giorni l’alta pressione tornerà a guadagnare terreno sul nostro Paese regalando giornate più soleggiate con temperature in deciso aumento. Ma non è ancora arrivato il momento per fare il cambio dell’armadio, entro fine mese infatti è in arrivo una prepotente invasione dal polo nord che riporterà freddo e neve fino quote molto basse.

Il team del sito www.iLMeteo.it avverte che dagli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo si può vedere come a partire da lunedì 25 marzo l’alta pressione delle Azzorre salirà parecchio di latitudine posizionandosi tra le Isole Britanniche e l’Islanda. Questo movimento favorirà la rapida e irruente discesa dal Polo Nord di una massa d’aria gelida pronta ad investire buona parte dell’Europa con il suo carico di venti freddi e nevicate. Come avviene sempre l’ingresso sul nostro Paese dell’aria gelida non avverrà in maniera diretta ma, a causa dell’ostacolo naturale della barriera alpina, le correnti saranno costrette a passare dalla Valle del Rodano e dalla Porta della Bora.