Mugnano. Aumenta la tassa sui rifiuti: le tariffe per cittadini e commercianti

Tutto è iniziato con la delibera di giunta numero 24 che ha portato al 12% la tariffa Tari per i commercianti di Mugnano. La notizia ha fatto subito il giro della città ed ha infastidito i titolari delle attività, infatti, hanno raccolto le firme contro l’aumento della tassa sui rifiuti. Dopo la petizione e diversi incontri i commercianti hanno annunciato una manifestazione sotto al Comuneculminata ieri con l’incontro tra una loro delegazione e gli amministratori in aula consiliare. I negozianti hanno manifestato le loro perplessità al sindaco Luigi Sarnataro e ai membri della commissione Attività produttive.

L’EMENDAMENTO ALLA DELIBERA DI GIUNTA

Il primo cittadino ha annunciato la presentazione di un emendamento alla delibera 24, a firma dai consiglieri della commissione Bilancio Daniele Palumbo del Pd , Pasquale Liccardo e Giovanni Menna di Progetto  Democratico . La nuova misura ha previsto una modifica delle tariffe Tari: 2,5-3 % per i residenti, 5-6 % per il piccolo commercio e 10-12% per la grande distribuzione.

Il sindaco Sarnataro ha spiegato la ragione del provvedimento: “Sono aumentati i costi di conferimento sui quali hanno inciso i disservizi allo Stir di Giugliano e il relativo incremento della quantità di rifiuti indifferenziati. Complessivamente il Comune dovrà pagare per lo smaltimento 600 mila euro in più, 100 mila dei quali sono stati ammortizzati grazie al recupero dell’evasione fiscale. La Legge prevede che la Tari deve essere ripartita interamente sulla cittadinanza. – in riferimento alla protesta dei commercianti ha affermato – Dopo averli ascoltati abbiamo deciso di presentare un emendamento alla delibera Tari. Inoltre ai commercianti ho annunciato la partenza delle strisce blu, la futura approvazione del Siad e il mantenimento del bonus per le nuove attività commerciali. Agli scontenti ricordo che la mia amministrazione lo scorso ha diminuito le tariffe del 5% a tutti, quindi in due anni l’aumento è solo del 1%. Le difficoltà del commercio a Mugnano sono dovute a cambiamenti strutturali, infatti, sulla Circumvallazione Esterna c’è un boom commerciale“. Sull’incremento della Tari ha influito l’aumento dei costi di smaltimento per alcune tipologie di rifiuti: una tonnellata di legno è smaltita al costo di 110 euro, gli ingombranti a 300 euro e l’umido a 175 euro.

LA POSIZIONE DEI COMMERCIANTI

Dopo l’incontro con l’amministrazione i negozianti hanno diffuso una nota: “I commercianti Mugnanesi, al di là del dibattito politico, hanno concluso mostrando il loro dissenso e ribadendo la loro presenza venerdì in aula consiliare per capire chi, tra maggioranza ed opposizione, alzando la mano, contribuirà ad approvare l’inadeguato aumento a discapito delle attività produttive“. Domani le forze politiche si confronteranno in consiglio comunale nel quale dovrà essere approvato lo schema della tariffe della Tari 2019.