Un cambio chiesto quasi in punta di piedi, durante Napoli-Roma, e quella frase che aveva lasciato un’ombra: «Speriamo che mi sia fermato in tempo». Quando un calciatore sente tirare e alza la mano, lo stadio trattiene il fiato.
Per Leonardo Spinazzola, però, l’allarme sembra rientrato. Da Castel Volturno filtra ottimismo: si è trattato soltanto di un affaticamento muscolare. L’esterno si è allenato anche ieri, senza forzare, gestendo i carichi. Sarà monitorato giorno dopo giorno, ma le sensazioni sono positive e non dovrebbe dare forfait per la trasferta di Bergamo.
Contro l’Atalanta, il Napoli vuole presentarsi con le sue frecce pronte. E tra queste potrebbe esserci anche Scott McTominay, che sembra aver risolto il problema fisico accusato nei giorni scorsi. Il centrocampista punta a essere disponibile proprio per Atalanta-Napoli, una gara che pesa come una bilancia in piena corsa Champions.
Tempi leggermente più lunghi invece per Frank Anguissa. Il camerunese ha messo nel mirino Verona-Napoli per il rientro tra i convocati, lavorando per tornare al centro del motore azzurro.
Capitolo a parte per Kevin De Bruyne. Dopo le cure in Belgio, il centrocampista rientrerà a Napoli venerdì per un consulto con lo staff medico. Inizierà a riassaporare il campo, ma ai margini del gruppo. Il suo vero ritorno è previsto per marzo inoltrato.
L’infermeria, insomma, si sta svuotando lentamente. E in una stagione dove ogni punto è una tessera di un mosaico più grande, recuperare uomini significa recuperare possibilità. Bergamo è dietro l’angolo. Il Napoli prova a farsi trovare pronto.


