Nessun colpevole per l’omicidio Scherillo, il pentito:«A morire doveva essere un ras dei Di Lauro»

Un omicidio senza colpevoli. Quello di Dario Scherillo trucidato in via Segrè a Casavatore il 6 dicembre 2004. Ieri l’ennesimo boccone amaro per i familiari del giovane: il gip del tribunale di Napoli ha infatti ordinato l’archiviazione accogliendo la richiesta del pubblico ministero. E’ stato il gip Giovanna Cervo ha sciogliere ieri la riserva decidendo do archiviare la richiesta di altre indagini per capire chi abbia sparato al giovane. Eppure ci sono collaboratori di giustizia cbe hanno offerto spunti alle indagini. Come Pasquale Riccio, ex ras degli Abete-Abbinante all’epoca gruppo facente parte della fazione scissionista:«Fu un omicidio commesso dagli scissionisti, nei sentii parlare da Rito Calzone, che mi disse che vi era stato uno scambio di persona, relativo alla vittima da abbattere». Secondo un altro pentito, Biagio Esposito, la vittima designata doveva essere Giuseppe Prezioso ‘a befana, un referente della zona di Cosimo Di Lauro.