Decine e decine i post di dolore per Luigi Barbuto, il 21enne morto nella serata di giovedì lungo la statale Appia, a Forchia. Il giovane napoletano, insieme al suo collega Eduardo (anche egli napoletano), stava tornando da lavoro quando, per cause in corso di accertamento l’auto su cui viaggiavano si è schiantata contro un muro per poi ribaltarsi. Per Luigi non c’è stato nulla da fare.
Luigi Barbato lavorava allo stabilimento Tecno Tessile Adler S.r.l di Airola (BN), l’ex azienda Tessival.
“Siamo stati tre anni in classe insieme, Dio prende sempre le persone più buone”, scrive Giuseppe su Facebook. Poi Antonio: “Un destino crudele che tu non meritavi” è il post di Antonio. “Imitarti, come ho sempre fatto, adesso mi farà sorridere il cuore”, scrive invece Gianni.
