Preferirebbe di no, ma alla fine tornerà. Romelu Lukaku ha preparato il suo volo privato per questa sera. Dopo il polverone alzato la settimana scorsa, probabilmente consigliato dai medici della federazione belga, il gigante torna domani a Castel Volturno.
L’ammutinamento è rientrato. Ma ora bisogna capire se il solco scavato dalla decisione presa in autonomia da Big Rom possa essere colmato. Di sicuro il Napoli non ha mandato giù l’atteggiamento dell’attaccante: ad ogni modo, Lukaku arriverà stasera a Napoli e sarà a Castel Volturno domani per la ripresa degli allenamenti, ad accoglierlo ci sarà Antonio Conte.
Le parole di Lukaku: “Non potrei mai voltare le spalle a Napoli, ecco la verità sull’infortunio”
E proprio per spegnere le ultime fiammelle generate, qualche giorno fa, dalla notizia del suo voler restare in Belgio per completare il percorso di riabilitazione, Big Rom ha lasciato le sue parole di chiarimento attraverso una lunga storia Instagram.
Eccole di seguito riportate: “Questa stagione è stata molto difficile per me, tra l’infortunio e la perdita personale. So che negli ultimi giorni si è parlato molto della mia situazione ed è importante chiarire tutto. La verità è che nelle ultime settimane non mi sentivo bene fisicamente e ho fatto dei controlli mentre ero in Belgio. È emerso che c’era un’infiammazione e del liquido nel muscolo flessore dell’anca, vicino alla cicatrice. Dato che è il secondo problema che ho avuto da quando sono tornato a inizio novembre, ho scelto di fare la riabilitazione in Belgio così da poter aiutare la squadra quando sarò chiamato. Penso che molti di voi abbiano visto l’intervista che ho fatto a Verona: non potrei mai voltare le spalle al Napoli, mai. Non c’è niente che desideri di più che giocare e vincere per la mia squadra. Ma in questo momento devo assicurarmi di essere clinicamente al 100%, perché recentemente non lo sono stato, e questo ha avuto un impatto anche mentale. È stato un anno molto intenso… ma alla fine ce la farò e aiuterò il Napoli e la nazionale a raggiungere i loro obiettivi quando sarò chiamato in causa. È tutto ciò che voglio”.


