Nunzio Bellino, la storia dell’uomo elastico di Pozzuoli raccontata da Giuseppe Cossentino

Si muove nella vita come in un negozio di cristalli, dove la scultura di cristallo è lui. E’ fragile solo fisicamente Nunzio Bellino, affetto da una rarissima patologia genetica che agisce sulle articolazioni, rendendo la pelle eccessivamente elastica e rallentandone l’invecchiamento. La sindrome di Ehlers-Danlos, che trae il nome dai due scienziati che l’hanno scoperta, ha condizionato significativamente l’esistenza del 29enne di Pozzuoli, orfano di madre, morta a causa della sua stessa malattia. Oggi Nunzio vive con suo padre e sua sorella e coltiva il sogno di fare carriera come attore nel mondo del cinema da quando due anni fa ha contattato Giuseppe Cossentino, regista e sceneggiatore di Afragola proponendogli di realizzare un’opera sulla sua vita. L’incontro fortunato ha prodotto molte soddisfazioni artistiche e ha donato più che una speranza all’attore caratterizzato da un forte attaccamento alla sua città.

Elastic Heart” è il nome del cortometraggio scritto e diretto da Cossentino incentrato sulla storia dell’uomo elastico. Bellino si è messo in gioco senza risparmiarsi ed ha messo in piazza la sua controversa intimità. Il risultato è stato un emozionante documentario che non si ferma al racconto spoglio e triste della malattia, ma viaggia alla scoperta dell’anima del protagonista, mostrando i suoi sentimenti, i suoi sogni, le sue ambizioni e le difficoltà che ha incontrato nell’arco del suo percorso di vita. “Sei uno scherzo della natura” – soltanto una delle offese che ha dovuto subire da piccolo il giovane puteolano, vittima di bullismo e dell’emarginazione sociale. Il corto si dispiega attraverso la narrazione della madre di Nunzio, voce fuori campo interpretata dall’attrice teatrale Rachele Esposito. “Il nostro lavoro cinematografico vuole essere un messaggio di sensibilizzazione contro il bullismo di cui crudelmente sono vittime le persone colpite da patologie e non solo, e soprattutto l’emarginazione sociale che devono sopportare coloro che sono affetti da malattie rare senza l’aiuto dello stato.” – ha dichiarato lo sceneggiatore napoletano – “Puntiamo alla realizzazione di un lungometraggio perchè possa arrivare anche nelle scuole, in mezzo ai ragazzi”. Nel cast anche gli attori Giada Dell’Aversana, nel ruolo della fidanzata e Luca Marano in quello del  migliore amico.

“Elastic Heart” ha già ricevuto alcuni riconoscimenti: miglior sceneggiatura del web e miglior trailer cinematografico ai Webby Awards 2017 (gli Oscar del web). “Il corto sta facendo molto rumore ed è stato apprezzato anche da registi internazionali, i quali hanno contattato direttamente me e Nunzio Bellino, facendo speciale menzione del suo talento naturale per la recitazione usato magistralmente per esprimere la sua sofferenza” – ha aggiunto Cossentino. Bellino non ha mai partecipato a nessun talent show, tanto meno al Guinness dei primati e non ha nessuna intenzione di farlo, perchè si sente investito da un ruolo sociale ed è interessato a trasmettere attraverso l’arte la sua filosofia di vita: “Non sono un fenomeno da circo. Sono una persona con dei sentimenti forti, dei sogni e affronto la vita con forza e sempre col sorriso”. L’uomo la cui pelle si allunga con una facilità impressionante non raggiunge per lo stato il livello di invalidità necessario per ricevere un mantenimento nonostante sia costretto a convivere con parecchie limitazioni, ma niente è più forte della sua voglia di fare e di farsi strada nel mondo del cinema.

Giuseppe Cossentino, blogger e gestore di un’agenzia di comunicazione, si è diplomato in sceneggiatura alla Scuola Internazionale Comics di Napoli e ha sviluppato negli anni di lavoro una potente sensibilità a temi di natura sociale, trattati con leggerezza mediante l’ironia e catapultati su uno sfondo moderno dai colori squisitamente romantici. Tutte le sue opere sono ambientate a Napoli per omaggiare la città alla quale si sente molto legato – “Sono sanguigno, napoletano dentro e vorrei vedere Napoli sempre in auge, inondata dall’ arte, come ai tempi dei De Filippo”– ha concluso il talentuoso ‘artigiano delle parole’ così come il regista stesso ama definirsi. “Siamo una coppia artistica ormai” – ha detto Cossentino parlando del suo rapporto con Bellino e ha argomentato svelando una nuova partecipazione del ragazzo al rifacimento in corso di “Passioni senza fine“, uno dei primi lavori del 31enne afragolese riconosciuto come miglior web soap e che l’ha consacrato all’Oscar web per la carriera come primo portatore in internet della vecchia forma del radiodramma.