Omicidio in un bar a Giugliano:«’O piccolett aveva sfidato il cognato in piazza»

Aveva una parentela “pesante”: lui era il cognato di Patrizio Vastarella, ma secondo quanto hanno raccontato le intercettazioni telefoniche si era allontanato dal gruppo e addirittura aveva osato sfidarli in piazza ed era passato con gli Esposito-Genidoni, in guerra proprio con i Vastarella. Vincenzo Staterini detto “’o piccoletto” poi è stato ucciso. Con il figlio Emanuele in un bar di Giugliano. Sin dai primi momenti del duplice agguato gli investigatori ritenevano che il delitto fosse collegato al rione Sanità, zona di provenienza delle due vittime e invece, forse, fu un’epurazione. Il forse è d’obbligo ma gli investigatori stanno valutando una telefonata intercorsa tra Emanuele Esposito e Antonio Genidoni, due degli assassini di Salvatore Vigna e Giuseppe Vastarella, assassinati al circolo delle Fontanelle.

A parlare in una intercettazione ambientale è Emanuele Esposito:«E adesso te lo dico io come si deve fare. La tecnica di questo, dice la tecnica di “’o piccoletto”, (al secolo Vincenzo Staterini, ndr). Lo sai cosa fa? Uscite tutti quanti fuori, non vogliamo sapere niente, uscite non ce ne fotte di nessuno. Come fece il piccoletto quando andò dalla famiglia sua. Li prese ad uno ad uno e disse: “Ma voi mi date a mangiare, ma voi che volete da me? Uscite fuori, non tengo niente a che vedere con voi, che ne me fotte a me». A queste dichiarazioni gli replica Enza, che gli da ragione. Ma i riferimenti a “’o piccoletto” non finiscono qui. A parlare è sempre Emanuele:«Dobbiamo fare come dice o piccoletto.In mezzo alla via dobbiamo stare. Io lo faccio venire a prima mattina, poi lo prendo e vado dal Piccoletto, il piccoletto va dal pescivendolo. Faccio l’appuntamento con Gianni, parlo con Gianni, e poi vado dal piccoletto, il piccoletto va dal pescivendolo, e dal pescivendolo poi chiamo a Cicciotto. Faccio chiamare a questi tre, questo degli orologi e cose varie».Prove queste che secondo gli investigatori raccontano retroscena particolari riguardo le scelte di Staterini e queste scelte potrebbero averlo portato alla morte. Ipotesi per ora al vaglio dei magistrati della Dda di Napoli che hanno dalla loro parte anche delle immagini agghiaccianti di un video che ritrae l’omicidio drammatico avvenuto in un bar di Giugliano.