Giornate di disagi per chi era diretto a Mykonos dall’aeroporto di Napoli. Due diversi voli hanno infatti registrato problemi che hanno causato ritardi e disagi ai passeggeri.
Il primo episodio ha riguardato il volo Volotea V7 1610, dove le operazioni di partenza sono state interrotte a causa del comportamento di un passeggero. Secondo il racconto di un viaggiatore presente a bordo, l’uomo si sarebbe rifiutato di spostare il proprio bagaglio a mano dalle cappelliere situate in corrispondenza delle uscite di emergenza, nonostante i ripetuti richiami dell’equipaggio.
Sempre secondo la testimonianza, il passeggero avrebbe reagito insultando verbalmente il personale di bordo, costringendo il comandante a richiedere l’intervento della Polizia di Frontiera. L’uomo è stato quindi fatto sbarcare e il volo è decollato con circa un’ora di ritardo, atterrando a Mykonos oltre 30 minuti dopo l’orario previsto, con conseguenti disagi per diversi passeggeri che hanno perso le coincidenze programmate.
Ben più delicato il secondo episodio, che ha coinvolto il volo EasyJet EJU95GX partito da Napoli e diretto sempre sull’isola greca. Durante il tragitto è stata segnalata la presenza di fumo in cabina, circostanza che ha spinto l’equipaggio a richiedere un atterraggio precauzionale all’aeroporto del Salento di Brindisi.
Il velivolo è atterrato regolarmente e in sicurezza. Secondo le prime informazioni, il dirottamento sarebbe stato causato da un problema tecnico. Una volta a terra, i passeggeri sono stati assistiti dalla compagnia aerea: sei di loro sono stati trasferiti in pullman a Napoli e ripartiranno domani con un altro volo diretto a Mykonos.
L’atterraggio straordinario ha avuto ripercussioni anche sull’operatività dello scalo brindisino. Il volo Ryanair proveniente da Orio al Serio e diretto a Brindisi, previsto in arrivo alle 22.15, non è infatti decollato dall’aeroporto lombardo. Al momento non sono state comunicate le motivazioni della mancata partenza.

