Paura all’ospedale Santobono, papà di una piccola paziente sfascia il pronto soccorso

Calci contro la porta del pronto soccorso e urla contro i medici che assistevano la figlia. È accaduto all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove, questa notte, il padre di una piccola paziente ha dato in escandescenze. L’ uomo che attendeva insieme moglie il proprio turno per la visita alla figlioletta di 6 anni, ha cominciato a insultare i medici, rompendo il supporto di una porta con un calcio e spaventando gli altri piccoli pazienti del pronto soccorso. Si tratta dell’aggressione numero 71 dall’inizio del 2019.

L’ episodio è avvenuto intorno alle 2 di notte ed ha reso necessario l’intervento delle guardie giurate per allontanare l’uomo dal personale sanitario al fine di non compromettere il funzionamento del pronto soccorso. «La presenza delle guardie giurate ha impedito che la situazione degenerasse, costringendo il personale a barricarsi dentro l’ospedale, rallentando però le attività assistenziali – ha fatto sapere l’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate – l’uomo ha minacciato che avrebbe preso una pistola per ammazzare i sanitari che hanno allertato la polizia».

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Arenella che hanno riportato ordine nel presidio, identificato l’uomo e verbalizzato quanto accaduto.