Scoperta rete di pedofili in Italia, arresti in 15 regioni: tra le vittime anche i neonati

Pedofilia, blitz in Italia: arresti in 15 regioni [Foto d'archivio]
Pedofilia, blitz in Italia: arresti in 15 regioni [Foto d'archivio]

Maxi operazione contro la pedopornografia in tutta Italia. La Polizia Postale ha individuato una rete di pedofilia italiana che su una nota piattaforma di messaggistica scambiava materiale pedopornografico. Eseguite 50 perquisizioni e arresti in 15 regioni per detenzione, diffusione, e in alcuni casi di produzione di materiale pedopornografico. Sequestrati file con immagini raccapriccianti di abusi su minori, ritraenti vere e proprie pratiche di sadismo dove le vittime dei pedofili erano anche neonati. Sono oltre 200 gli investigatori del Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online e del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino che stanno conducendo la più grande e complessa operazione di Polizia degli ultimi anni, volta al contrasto della pedopornografia online, con il coordinamento della Procura di Torino. L’attività di indagine, fatta anche attraverso veri e propri pedinamenti virtuali, ha consentito di dare una identità certa ai nickname utilizzati in rete dai pedofili. (ANSA)

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Segnalata più volte la sua presenza all’esterno di diverse scuole afragolesi, così come gli abusi nei confronti dei bambini. Si è chiuso il cerchio intorno al 33enne di Afragola, accusato di essere un pedofilo ed arrestato dai carabinieri della locale stazione e tradotto in carcere con l’accusa di violenza sessuale in danno dei minori e atti osceni in luoghi abitualmente frequentati da minori.

Pedofilo beccato grazie a filmati e denunce

L’attività investigativa risulta supportata dall’acquisizione di immagini filmate dai sistemi di videosorveglianza della zona. Nelle relazioni dei carabinieri anche le testimonianze delle vittime e dei genitori di diversi bambini che frequentano le scuole, dove frequentemente veniva avvistato il 33enne.

L’uomo avrebbe commesso, almeno in un caso atti a sfondo sessuale, mentre in diverse occasioni avrebbe palpeggiato i bambini adocchiati fuori scuola.

Una vera e propria ossessione la sua visto che le segnalazioni a suo carico sono numerose.

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