Armato in strada, arrestato il figlio del boss dei Quartieri spagnoli Mariano

E’ Raffaele Mariano, figlio di Ciro Mariano indicato come lo storico capoclan del gruppo dei Quartieri spagnoli, l’uomo arrestato questa notte. Mariano è stato bloccato da due poliziotti liberi dal servizio, l’uno appartenente ai Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e l’altro al Commissariato Dante. Gli agenti lo hanno notato all’esterno di un bar in via Mezzocannone: aveva con sè un borsello da cui fuoriusciva un oggetto simile ad una pistola. Gli agenti lo hanno fermato trovandolo in possesso di una pistola giocattolo del tipo revolver,  modificata e resa offensiva, caricata con 4 cartucce calibro 38. Mariano junior è stato così arrestato con l’accusa di porto abusivo d’armi. Resta da capire il perchè della presenza di Mariano in quella zona: poco distante abitano esponenti del gruppo Saltalamacchia, gruppo indicato come contrapposto a quello dei ‘picuozzi’. Un’ipotesi investigativa al momento che dovrà essere completata da opportuni riscontri.

La situazione criminale ai Quartieri spagnoli

C’è una data precisa a partire dalla quale termina la tregua ai Quartieri spagnoli, il 23 dicembre 2019. E’ quello il giorno della clamorosa scarcerazione di Eduardo Saltalamacchia, boss emergente della zona della Pignasecca, che, grazie alla strategia difensiva del suo legale (l’avvocato Leopoldo Perone), evita quattordici anni di reclusione e torna a casa. Poi la ‘parentesi’ dell’emergenza Covid-19 con i clan del centro storico dormienti ma che si risvegliano manco a dirlo con la fine del lockdown. Già nei mesi scorsi vi erano stati tentativi di mediazione in nome degli affari, tentativi tutti morti sul nascere ma quel che è particolare è la singolare coincidenza che vede i maggiori boss della zona tutti in libertà.

La divisione del territorio

Il primo è Saltalamacchia che gli investigatori più esperti vedono come un vero e proprio emergente. Ha la sua roccaforte alla Pignasecca e nella zona di via Pasquale Scura. Poi c’è Ciro Mariano ‘o picuozzo che solo qualche mese fa dichiarò ormai la sua estraneità alla camorra. Il vecchio padrino è considerato, soprattutto dai più giovani, come una sorta di leggenda. Mariano abita nella zona di vico Cariati a Colonne dove nei mesi scorsi ci sono state diverse stese. Altro ras emergente è Antonio Esposito ‘o pallino legato ad alcune famiglie di vico Lungo Gelso. Esposito è inoltre figlio di Ciro, un ex scissionista del clan Mariano. Il giovane ras nei mesi scorsi era emerso come il ‘garante’ dei nuovi equilibri nella zona: secondo quegli accordi agli ex colonnelli legati ai Mariano sarebbe andata la gestione di buona parte dei Quartieri Spagnoli. Ai Masiello sarebbe andata Largo Baracche (guidati da Vincenzo Masiello ‘cucù’, l’altro boss emergente della zona). La Pignasecca sarebbe rimasta a Eduardo Saltalamacchia mentre il Pallonetto e l’area a ridosso di piazza Trieste e Trento sotto l’influenza degli Elia. Il Cavone di piazza Dante invece sarebbe rimasto appannaggio del gruppo Cianciulli.

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