Presidente dell’associazione antiracket minacciato su Fb in provincia di Napoli: “Farai una brutta fine”

«Spero che farai una brutta morte. Meglio il suono delle sbarre di un carcere che il suono delle campane. Pensa ad altri ci. Tu non sei nessuno, ma. E non fai paura». Sono queste le agghiaccianti parole rivolte su Facebook a Salvatore Cantone, presidente dell’associazione antiracket di Pomigliano. A postare le minacce è stato un parente di Pietro D’Agostino, il 62enne appena condannato dal tribunale a 6 anni e mezzo per estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di due commercianti. Come riportato da ‘Il Mattino’, proprio grazie all’associazione di Cantone, i due commercianti trovarono il coraggio di denunciare,  facendo arrestare e condannare D’Agostino e un complice, Antonio Mennetta, 36 anni.

«Non perché abbia paura ma perché bisogna sempre dare l’esempio». Sono state queste le parole di Cantone dopo aver denunciato l’episodio ai carabinieri. Anche il presidente dell’antiracket di Pomigliano è un piccolo imprenditore e anche lui, nel 2005, denunciò un gruppo di camorristi di Sant’Anastasia, facendoli condannare. Cantone poi ha fondato la prima associazione antiracket a est di Napoli, collegata alla FAI di Tano grasso. Però i parenti degli estorsori non mollano.