HomeCronacaQualiano. Dall'arresto alle nozze nel giro di poche ore: scarcerato e si...

Qualiano. Dall’arresto alle nozze nel giro di poche ore: scarcerato e si sposa nella stessa giornata

PUBBLICITÀ

Era finito agli arresti poche ore prima delle nozze, accusato di detenzione ai fini di spaccio di circa 70 grammi di sostanza stupefacente. Dopo la direttissima è stato liberato senza obblighi e ha raggiunto la sua compagna per celebrare il matrimonio già programmato.

Una giornata decisamente fuori dall’ordinario quella vissuta da Carmine Barretta, classe 2003, di Villaricca. Arrestato nelle scorse ore dai carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli, il giovane è comparso questa mattina davanti al giudice del Tribunale di Napoli per il giudizio con rito direttissimo.

PUBBLICITÀ

Al termine dell’udienza, il giudice, accogliendo le argomentazioni della difesa, rappresentata dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, ha disposto la liberazione del giovane senza l’applicazione di alcun obbligo.

E così, una volta lasciato il Tribunale, Barretta si è diretto dalla sua compagna, riuscendo a contrarre matrimonio nella stessa giornata in cui avrebbe dovuto celebrare le nozze al comune di Qualiano

L’arresto poche ore prima delle nozze

La vicenda era iniziata questa mattina. Barretta, che avrebbe dovuto sposarsi proprio oggi, è stato arrestato a Quarto dai carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli.

Nel corso dell’intervento sarebbero stati rinvenuti circa 70 grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa secondo quanto contestato dagli investigatori e ritenuta destinata allo spaccio.

Il giovane, difeso di fiducia dall’avvocato Poziello, era stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio direttissimo.

In aula la difesa ha sostenuto le proprie argomentazioni davanti al giudice, che al termine dell’udienza ha deciso di non applicare alcuna misura cautelare nei confronti dell’imputato.

Un precedente nel luglio scorso

Per Barretta si tratta, inoltre, di un nuovo procedimento dopo un episodio avvenuto lo scorso luglio.

Anche in quell’occasione, secondo quanto riferito, il giovane era stato fermato dai carabinieri di Giugliano in Campania e trovato in possesso di oltre 200 grammi di sostanza stupefacente. In quel caso il giudice aveva disposto che venisse denunciato a piede libero.

Questa volta l’arresto è arrivato proprio nel giorno fissato per il matrimonio. Dopo l’udienza e la decisione del giudice, però, il giovane ha potuto lasciare il Tribunale e raggiungere la sua compagna, riuscendo a celebrare le nozze nella stessa giornata.

L’esito della direttissima riguarda la misura cautelare e non equivale a una pronuncia definitiva sulla responsabilità per i fatti contestati.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ