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lunedì, Gennaio 17, 2022
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La storia di Daniele e Giuseppe, la coppia gay respinta dal locale a Bacoli


Sabato sera. Niente afa. Serata ideale da passare su qualche lido, ascoltando buona musica, sorseggiando qualche drink alla moda. Due ragazzi scelgono una struttura tra tante a Bacoli, non lontano da Napoli. Arrivati a destinazione, chiacchierano per i fatti loro, ingannando il tempo di attesa all’ingresso del locale. Dopo un po’, arriva il loro turno. Non immaginano che di lì a poco la loro serata diventerà una brutta storia raccontata in tutta Italia. I due ragazzi, secondo quanto denunciato da loro, Daniele e Giuseppe, vengono bloccati. Qualcosa non va. Intano, la fila continua a scorrere, sotto i loro occhi increduli. Qual è il problema? I due sono impresentabili? Sono molesti? Sono fuori di senno? Rappresentano un pericolo? No. Niente di tutto ciò. I due chiedono spiegazioni e la risposta è chiara, immediatamente. Non possono entrare perché sono una coppia gay.

La vicenda della coppia gay, tra accusa e difesa

Daniele e Giuseppe sono legalmente sposati e la loro unione è pienamente riconosciuta dallo Stato italiano. Ed è allo Stato che hanno deciso di chiedere aiuto, precisamente ai Carabinieri. I due spiegano la dinamica dei fatti, il proprietario ha respinto però ogni accusa. «Il nostro locale è aperto alle coppie gay. Se non sono entrati è solo perché erano ubriachi». Così il titolare nel tentativo di respingere l’etichetta di locale omofobo. Per il titolare del lido, la ricostruzione è diversa da quella rappresentata dalla coppia: «Ho appreso solo stamattina dell’accaduto. Il responsabile della sicurezza mi ha riferito che si sono presentati ieri sera sul tardi in quattro dichiarando di essere gay. Tra loro c’era qualcuno in stato di ebbrezza. A quel punto la sicurezza ha vietato loro l’ingresso. Dinanzi a questo diniego il gruppetto si è posto in maniera maleducata». Intanto, Daniele e Giuseppe sostengono di aver chiesto ai Carabinieri di effettuare immediatamente un alcool test, a dimostrazione dell’esatto contrario. Alcool test negato, tra l’altro. Probabilmente il caso finirà in tribunale, spetterà ai giudici accertare la verità dei fatti.

coppia gay-rimbalzata-lido turistico-bacoli
Giuseppe e Daniele, la coppia gay rimbalzata dal lido Turistico – Facebook

La storia di Daniele e Giuseppe fa il giro d’Italia in poco tempo. E non solo

La volante dei Carabinieri, intervenuta per riportare la calma non ha garantito alla coppia il rispetto della legge e della libertà di movimento. In un video pubblicato su Facebook dal presidente dell’Arcigay di Napoli (che vi abbiamo riproposto poco più su), si intuisce chiaramente l’approssimazione degli intervenuti. La volante, quindi, sparisce nel traffico del sabato sera, le porte del lido Turistico restano chiuse e fine della storia. E, invece, è solo l’inizio. Perché la coppia gay non si arrende. Va a sporgere denuncia. Poi, racconta la propria storia su Facebook. Storia che, in poche ore, diventa virale e fa il giro d’Italia. Anche le redazioni Nazionali si interessano del caso: è una storia di razzismo e discriminazione che, nel 2018, non può finire nel dimenticatoio. Difatti, non ci finisce affatto. La macchia nera sul Turistico Beach si ingigantisce. Ne parla La Repubblica Napoli, Sky Tg24, il TgCom di Mediaset, l’Ansa. E molti altri. Per la senatrice Monica Cirinnà «Le autorità comunali intervengano sul locale, sanzionando pesantemente la proprietà, per ripristinare il buonsenso e la legge». Ce lo auguriamo tutti.

 

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