Rico e la mamma ringraziano per le donazioni, continua la raccolta per il piccolo di Mugnano

Ieri il piccolo Rico e mamma Alina hanno ringraziato, attraverso un video, coloro che hanno effettuato donazioni per l’operazione. “Grazie a tutti voi che ogni giorno sostenete questa causa ! Condividete sui vostri profili, taggate i vostri amici e fate girare il più possibile.
SE il nome delle pagina é UNITI PER RICO significa che SOLO INSIEME SI PUÒ FARE QUALCOSA” hanno scritto sulla pagina Facebook.

 

E’ stata organizzata una partita di beneficenza per  sabato 11 gennaio alle ore 10.30. Io desidero che mio figlio viva e cresca felice” è l’appello della madre del bambino di appena 5 anni che potrebbe essere salvato con l’intervento in Olanda.

IL VIDEO

“Abbiamo da parte alcuni risparmi – spiega la mamma di Rico, Alina – ma ovviamente i soldi a nostra disposizione non bastano a coprire il costo dell’intervento quindi è per questo motivo che chiedo il tuo aiuto!”

Servono 44mila euro per salvare il piccolo Rico, il bimbo di Mugnano che vive con una malattia genetica e rara. La richiesa di raccolta fondi è stata lanciata proprio dalla mamma del bimbo che, su Gofoundme, ha lanciato un appello: “Mi chiamo Alina e mio figlio Alberico, Rico per gli amici, è affetto da una malattia di cuore rara e genetica che si chiama cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva che può essere asintomatica e provocare la  morte improvvisa. Il bimbo oggi ha compiuto 5 anni e sta lottando come un leone.

In poche parole, è una malattia del cuore caratterizzata da un ingrandimento delle cellule che lo costituiscono e da un ispessimento delle pareti del ventricolo sinistro. La cavità ventricolare si riduce e l’azione di pompaggio svolta dal cuore risulta meno efficace. Di conseguenza, anche la quota di sangue spinta verso i vari organi e tessuti del corpo sarà inevitabilmente compromessa.

Dalla nascita siamo stati in cura all’ospedale Monaldi di Napoli, ma qui si sono limitati a tenere sotto controllo il problema del ventricolo sinistro con delle pillole aumentando o diminuendo il dosaggio ad ogni controllo effettuato, in attesa che il bambino crescesse per poi sottoporlo all’intervento. Poiche’ sono d’origine russa,ho deciso di andare dai miei per sottoporlo ad una visita li’per vedere se la diagnosi era la stessa. In ospedale  è stato sottoposto ad ulteriori esami alcuni mai fatti in Italia e in seguito ai risultati hanno deciso di sottoporlo a dei controlli genetici. Gli stessi medici Russi hanno poi provveduto ad inviare questi risultati in Olanda presso un centro universitario specialistico in Olanda (LUMC). Li’ hanno richiesto ulteriori esami anche da parte di noi genitori.

Il professore M.G. Hazekamp, luminare nel settore, ci ha comunicato che bisogna  intervenire al più presto perché solo effettuando questo unico  doppio intervento mio figlio si salverà conducendo una vita normale come tutti gli altri bambini. I medici di LUMC in Olanda ci hanno  comunicato che il costo dell’ intervento è di 44.210,34€.

Abbiamo da parte alcuni risparmi ma ovviamente i soldi a nostra disposizione non bastano a coprire il costo dell’intervento quindi è per questo motivo che chiedo il tuo aiuto!
Io desidero che mio figlio viva e cresca felice. Con il tuo aiuto possiamo salvargli la vita. Sostienici e condividi la nostra storia con chi ha la tua stessa sensibilità”.

 

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