Rivolta in un centro di accoglienza a Roma, migranti positivi al Covid sequestrano i dipendenti

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Immaginie di repertorio

Rivolta in un centro di accoglienza a Roma, migranti positivi al Covid sequestrano i dipendenti.

Una rivolta è in corso da circa un’ora nel centro di accoglienza per migranti in zona Prenestino a Roma. Gli immigrati si sono chiusi all’interno della struttura sequestrando i dipendenti della cooperativa.

Rivolta in un centro di accoglienza a Roma, migranti positivi al Covid sequestrano i dipendenti

All’origine della protesta ci sarebbe, secondo quanto apprende l’Adnkronos, il permesso a uscire negato dall’Asl a causa della presenza tra loro di positivi al Coronavirus. Sul posto gli agenti del reparto mobile della Polizia di Stato.

Arzano e Terzigno, migranti violano la quarantena: tensione nei centri d’accoglienza [ARTICOLO 13/10/2020]

Migranti violano la quarantena. Sono ore delicate in provincia di Napoli nella gestione dell’emergenza coronavirus. In due centri di accoglienza, ad Arzano e a Terzigno, si sono verificati episodi analoghi: due gruppi di immigrati in quarantena fiduciaria, hanno tentato di allontanarsi.

Protesta con blocco stradale in corso da questa mattina ad Arzano da parte degli immigrati, in maggioranza provenienti dal Nord Africa, ospiti dell’hotel Olga di via Benedetto Croce. A quanto s’apprende, una quarantina di migranti avrebbero violato la quarantena fiduciaria chiedendo che sia fatta chiarezza sulle loro condizioni di salute attraverso il test con il tampone per appurare eventuali positività al Covid. Il transito ai veicoli è bloccato mentre sul posto ci sono gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore per garantire l’ordine pubblico.

Fuga dall’isolamento anche per una ventina di migranti ospiti di un centro di accoglienza di Terzigno, che ha rifiutato di osservare la quarantena. In quattro si sono allontanati dalla struttura per dirigersi verso le città confinanti: Boscotrecase, Boscoreale e Torre Annunziata. I “fuggitivi” sono stati ricercati in tenuta antisommossa. Sono accusati anche di aver danneggiato l’automobile del titolare della villa che li ospita. Al momento gli immigrati risultati positivi al Covid nella struttura sono tre. La fuga dei migranti però è durata poco, sono stati ritrovati e portati nel centro di accoglienza di Terzigno dal quale erano fuggiti. Una situazione potenzialmente esplosiva disinnescata sul nascere.