HomeCronacaSi lancia dall'ottavo piano a Napoli, muore Sabatino Santangelo

Si lancia dall’ottavo piano a Napoli, muore Sabatino Santangelo

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Sabatino Santangelo è morto a Napoli. Secondo quanto apprende l’Ansa, l’ex politico si sarebbe gettato dalla sua abitazione all’ottavo piano in Corso Vittorio Emanuele. L’uomo di 89 anni è stato vicesindaco dal 2006 al 2011 nella giunta guidata dalla sindaca Rosa Russo Iervolino. Santangelo era atteso da un nuovo processo per la vicenda di ‘Bagnoli Futura’, la società pubblica che si era occupata dell’ex area Italsider.

Il cordoglio per Tino Santangelo

Il sindaco di Gaetano Manfredi l’ha ricordato così: “Un giurista straordinario che ha creduto nel valore della formazione, un galantuomo che ha dato tanto alle istituzioni: Napoli deve moltissimo a Tino Santangelo, alla sua dedizione per la cosa pubblica e alla sua visione civica di cui anche oggi abbiamo bisogno“.

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La scomparsa di Tino Santangelo è terribile e mi ha sconvolto. È per me un dolore enorme. Sono distrutto – scrive in una nota Antonio BassolinoÈ stato un professionista di valore, un competente ed appassionato presidente del consiglio comunale e vicesindaco di Napoli. È stato anche ed innanzitutto una persona bellissima, un signore, un amico caro. Un bacio, caro Tino: ti ho voluto molto bene“.

Nel 1993 Santangelo si candidò a sindaco di Napoli con la lista Alleanza per Napoli, contro Bassolino e Mussolini, riuscendo a entusiasmare una parte della città che chiedeva il cambiamento. A lui andò anche il mio voto, dato con convinzione“, dichiara Fulviio Martusciello. “Ne ho seguito la storia da quando entrò in amministrazione, poi la condanna in primo grado senza mai essere sentito, la scelta di rinunciare alla prescrizione, l’assoluzione piena. Infine la notizia terribile di un processo da rifare, arrivata dopo quindici anni. Il notaio Santangelo non muore da imputato. Muore da innocente“, conclude il politico di Forza Italia.

 

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