Salute e prevenzione al femminile: l’importanza dei controlli di routine e dell’informazione

È sempre importante non perdere di vista la propria salute, e farlo a qualsiasi età, curandosi e curandola al meglio delle proprie possibilità. Ciò vuol dire che non bisogna mai dimenticarsi di quanto sia fondamentale sottoporsi ai controlli di routine, da seguire ogni anno in base alla propria età e alla propria situazione.

Oggi dunque prenderemo in considerazione il caso specifico delle donne, approfondendo il tema della prevenzione e della salute al femminile.

Salute e prevenzione per le donne

Per una donna è sempre fondamentale seguire costantemente alcuni aspetti legati alla propria salute, sin dalla giovane età. A partire dai 20 anni, dove risultano molto importanti esami come il PAP Test, insieme ad altri esempi come l’auto-palpazione del seno, l’esame pelvico, l’esame del colesterolo e ovviamente le visite dentistiche.

Poi, una volta superati i 30 anni, entrano in gioco anche altri esami altrettanto rilevanti, come quelli per il controllo della tiroide (da iniziare intorno ai 35 anni). Anche la misurazione dei livelli di pressione rientra in questa lista, e dai 40 anni si inseriscono pure la mammografia, la MOC per il controllo della densità ossea (osteoporosi) e la colonscopia.

Altri esami che occorre citare sono la visita senologica, il controllo del peso e i vari controlli che si rendono necessari quando si entra la menopausa, tra i 50 e i 60 anni. Bisogna poi citare l’importanza delle visite ginecologiche, fondamentali già a partire dai 20 perché fondamentale per la salute di una donna: fortunatamente oggi si possono sfruttare i nuovi servizi web come iDoctors per trovare un ginecologo a Napoli o nella propria città cercando tra i vari professionisti specializzati presenti sul territorio.

Fra i giovani ancora poca informazione

Soprattutto fra i giovani c’è ancora poca informazione, in special modo al riguardo delle malattie sessuali e delle esigenze legate a questa sfera della salute. Lo sostiene lo Studio Nazionale Fertilità, il quale ha voluto sottolineare un fatto: oggi in famiglia i genitori parlano poco di questi problemi e questo provoca una conoscenza approssimativa di temi importantissimi come le gravidanze, le infezioni e le malattie trasmesse sessualmente come l’Hiv.

Inoltre, la “questione salute” e i vari controlli cambiano sì con l’età, ma in nessun caso possono essere trascurati. Basti prendere come esempio i 50 anni di una donna: un caso opposto rispetto ad una 20enne, ma non meno importante in termini di salute e di prevenzione. Questo esempio serve per rendersi conto di come l’esigenza del controllo non termini con l’avanzare dell’età, ma debba proseguire sempre. È chiaro che questo iter prevede una serie di esami diversi, come spiegato nel paragrafo precedente: è normale, dato che con l’avanzare dell’età muta l’organismo e di conseguenza le varie esigenze del corpo. Proprio la menopausa gioca un ruolo importante, perché è un momento cruciale che può portare allo sviluppo di alcuni problemi anche seri.

Dai 20 ai 60, andando anche oltre, una donna deve sempre tenere sotto controllo la propria situazione, procedendo con tutte le visite del caso.