L'arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia e il piccolo Samuele Gargiulo
L'arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia e il piccolo Samuele Gargiulo

Nel corso dell’omelia per la celebrazione di San Gennaro l’arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia, ha riferito di essersi recato ieri sera a casa dei genitori di Samuele Gargiulo, il bimbo precipitato da un balcone di via Foria e per cui ieri la polizia ha effettuato un fermo.

«Ho davanti agli occhi il dolore dei suoi genitori – ha detto Battaglia – sentivo il bisogno di abbracciare Carmen e Giuseppe. Mi fermo un attimo – ha aggiunto rivolgendosi ai fedeli in Cattedrale – perché a tutti voi stamattina chiedo per questi genitori, giovani, una preghiera, hanno bisogno di questa preghiera e della nostra vicinanza».

Samuele Gargiulo morto a Napoli, su TikTok il video in cui diceva: “Io ti butto giù”

Circola in queste ore un video su TikTok in cui Samuele Gargiulo, il bimbo morto a Napoli dopo una caduta dal balcone, ripete delle frasi intimidatorie in napoletano. Nel filmato si può sentire il piccolo mentre ripete: “Io ti butto giù”. Parole che il piccolo potrebbe aver ripetuto dopo averle sentite da un adulto, come quelle pronunciate poco dopo: “Perché tu sei una ‘lota’”. Il video termina con il piccolo Samuele Gargiulo che smette improvvisamente di parlare, come se non volesse farsi sentire da qualcuno. Al momento le immagini sono al vaglio degli inquirenti. Il video è stato oscurato da TikTok, ma qualcuno lo ha salvato è fatto circolare sui social.

 

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