Sanità napoletana esempio mondiale, chiamati anche dagli Usa. Il dott. Ascierto: “Segnali positivi dal Tocil”

“I contagi in Campania aumentano e ad oggi è difficile fornire dati precisi sul possibile picco dell’epidemia qui da noi. È anche vero però che l’isolamento contenitivo funziona e potrebbe comportare anche una diminuzione dei contagi. Intanto, tocilizumab ha dato segnali positivi nel trattamento delle complicanze da COVID-19 ma solo la sperimentazione AIFA ci dirà con rigore scientifico se il farmaco ha una sua validità. Ci arrivano notizie da tutta Italia sui pazienti che ne hanno ricevuto benefici, noi restiamo cautamente ottimisti”. A parlare è il dott. Ascierto, medico napoletano in prima fila per la lotta al covid.

Tocilizumab, i medici napoletani chiamati dagli Usa. L’Italia ispira il mondo

La Sanità napoletana non solo sta fornendo una soluzione alla crisi italiana ma anche a quella americana. Infatti, come scrive il Corriere del Mezzogiorno il team di scienziati partenopei che ha iniziato la sperimentazione del farmaco utilizzato per l’artrite, come cura per la polmonite severa causata dal Coronavirus, è stato contattato dall’America per una collaborazione. Lo staff del Roswell Park Institute ha chiesto il protocollo che stanno seguendo e di avviare una cooperazione. A dirlo è il professo Paolo Ascierto, direttore SC Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative INT del Pascale di Napoli: “Nel momento in cui Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, renderà pubblico il protocollo, potremmo condividere la nostra esperienza e dare una mano anche ai nostri amici americani.

Napoli, guariti e dimessi 11 pazienti curati col ‘Tocil’. Il Dott. Ascierto: “Buone speranze”

Sono stati dimessi 11 pazienti guariti dal coronavirus. Erano tutti ricoverati a Napoli nell’ospedale Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive della Campania. I pazienti sono stati tutti trattati con il Tocilizumab, il farmaco anti artrite reumatoide che viene somministrato una sola volta.
Attualmente, in ospedale, sono ricoverati 131 pazienti positivi al coronavirus, di questi 10 sono in attesa dell’esito del tampone, mentre nella terapia intensiva al momento sono
liberi 2 posti letto. Entro la fine di questa settimana, nella palazzina messa a
nuovo, saranno attivati altri 24 posti letto. In totale saranno circa 200 i posti letto destinati ai pazienti affetti da Covid-19. Già la scorsa settimana, erano stati attivati 18 posti
letto tra sub intensiva e reparto ‘ordinario’. Il Cotugno, così, diventa interamente ospedale Covid-19. 
Il protocollo avviato da AIFA per gli studi su tocilizumab nel trattamento della polmonite da COVID-19 ci ha dato buone speranze ma adesso dobbiamo avere pazienza e attendere i risultati della sperimentazione. I segnali di un possibile beneficio sono in aumento ma non avremo dati certi prima di qualche settimana. Cauto ottimismo…nel frattempo, noi ci siamo! unitisivince”, afferma il dottor Ascierto