Sarri alla Juve. Ferrara, Altafini e Cannavaro lo giustificano: “Non è un traditore”

Da Cannavaro a Ferrara, passando per “Core ‘Ngrato” Josè Altafini: le ex bandiere azzurre, diventate poi nel tempo simboli di juventinità, non si nascondono e dicono la loro sulla scelta di Sarri di ‘vestire’ bianconero. In tuta o in giacca e cravatta questo, al momento, non è dato saperlo. 

«I tifosi hanno ragione, ma gli altri no. È una follia poter credere che Sarri dovesse rifiutare la Juventus. Sono discorsi che si possono fare nei bar, ma la ragione e il sentimento nel calcio non vanno mai d’accordo». Queste le parole del napoletano Fabio Cannavaro, che ai microfoni de ‘Il Mattino’ ha detto la sua sulla scelta dell’allenatore di Bagnoli di prendere casa all’ombra della Mole. 

Qualche settimana fa, prima dell’ufficialità del nuovo allenatore bianconero, anche l’ex difensore azzurro Ciro Ferrara si era esposto sulle colonne del Corriere dello Sport: 
“Sarri alla Juve? E’ un allenatore, questo è il suo mestiere e, tra l’altro, lo fa benissimo. Non mi sembrerebbe una cosa scandalosa il suo eventuale passaggio alla Juventus”.

Infine, si è espresso anche Josè Altafini, che a cavallo degli anni 60-70 fece scalpore per il suo passaggio dal Napoli alla Juve. Queste le sue parole rilasciate a Radio Marte: “Sarri non è un traditore, ma un professionista come tutti gli altri. Non sono mai stato ‘core ingrato’perché era finito il mio contratto e nessuno mi ha trattenuto. Sarri ha dedicato l’Europa League ai napoletani e sento tante critiche, ma così facendo ha mancato di rispetto ai tifosi del Chelsea”.

Sul passato: “Solo a Napoli non ho vinto niente, non sono stato capace di vincere e mi dispiace molto, ma Napoli mi è rimasta nel cuore, tanto che in macchina ancora ascolto le canzoni napoletane”, ha detto Altafini.