Scacco al clan di Secondigliano, quattro persone fermate

Sono stati emessi questo pomeriggio quattro fermi di polizia giudiziaria a carico di persone ritenute vicine al clan Cesarano attivo nel rione Kennedy di Secondigliano. Secondo le prime notizie trapelate i quattro sono stati portati presso gli uffici della squadra mobile di via Medina. Al momento non si conoscono i nomi e gli addebiti; tra le indiscrezioni filtrate c’è quella che vorrebbe tra le persone fermate una persona molto vicina al boss Giovanni Cesarano ‘o palestrat. L’accusa per i quattro sarebbe estorsione aggravata dal metodo mafioso.