HomeCronacaRacket del clan Secondigliano, panettiere minacciato per 5 giorni

Racket del clan Secondigliano, panettiere minacciato per 5 giorni

PUBBLICITÀ

Una pressione costante del clan di Scampia che ha costretto un imprenditore a cedere al ricatto criminale. Vincenzo ‘Masaniello’ De Cicco e il complice Gennaro Russo sono accusati di aver imposto il pizzo al titolare di un panificio a Secondigliano vessato per ben cinque giorni: dal 9 al 15 luglio. Secondo la Procura di Napoli, colpisce soprattutto l’atteggiamento ambiguo del 55enne, esattore del clan Sacco, che ha tentato di porsi come un mediatore tra la vittima e la criminalità organizzata.

Il 13 luglio De Cicco avrebbe telefonato all’imprenditore insistendo per la consegna di altri mille euro, dicendo che li aveva “anticipati lui” per tenere calmi “i compagni”. Due giorni dopo avrebbe ribadito lo stesso concetto, dimostrando anche una certa invadenza.

PUBBLICITÀ

Il 15 luglio 2026, intorno alle 13:05, il 55enne Masaniello si è ripresentato da solo fuori all’attività e ha detto al commerciante: “Dove stai andando? Non voglio rifondere io il 1000 euro, li ho anticipati io ai compagni! Puoi andare pure dalla Polizia, non tengo niente da vedere. Io devo avere i 1000 Euro dei compagni!”.

Dopo circa un’ora, De Cicco è tornato al panificio dove ha insistito per il pagamento: “Vuoi o non vuoi, mi devi dare 1 1000 Euro dei compagni! Altrimenti io mi levo da mezzo e te la vedi con loro. Vengono loro qua e poi te la vedi direttamente tu!”, e così otteneva dall’imprenditore altri 740 euro in contanti — poi sequestrati — e aggiungeva: “Il resto dei soldi me lo dai domani!”.

Racket a Secondigliano, convalidato l’arresto di De Cicco: carcere anche per il complice

“Allora non hai capito? Mi devi portare 5mila euro, i compagni miei si sono ingrippati”. È questo uno dei passaggi più significativi del verbale di denuncia dell’imprenditore impegnato nel settore della panificazione che ha portato all’arresto di De Cicco ‘Masaniello’, il 56enne di Scampia arrestato giorni fa dagli uomini del commissariato di Secondigliano (guidato dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro).

Racket a Secondigliano, convalidato l’arresto di De Cicco: carcere anche per il complice

PUBBLICITÀ
Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
PUBBLICITÀ