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“Sei un fastidio, se vivi con me devi pagare”: offese choc della madre al figlio disabile a Napoli

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“Non sei mio figlio, sei un fastidio, se vivi con me devi pagare per mangiare” e offese anche più gravi, tali, scrive il giudice, da infliggere una “sofferenza morale e psichica” spesso sfociata in reazioni di malessere fisico.

E’ accusata di maltrattamenti nei confronti del figlio invalido al 100%, la donna napoletana di 59 anni, a cui, su richiesta dalla Procura partenopea (pm Valeria Vinci il procuratore aggiunto Falcone, coordinatore delle IV sezione) il giudice ha fatto notificare un divieto di avvicinamento (con un braccialetto elettronico) nel quale gli inquirenti contestano anche l’estorsione aggravata e il peculato.

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“Sei un fastidio, se vivi con me devi pagare”: offese choc della madre al figlio disabile a Napoli

Secondo quanto emerso dalle indagini, infatti, la vittima, un uomo di 35 anni (difeso dagli avvocati Angelo e Sergio Pisani), che percepisce una pensione d’invalidità mensile di 1200 euro, sarebbe stata continuamente minacciata di essere buttata fuori di casa se non avesse pagato l’affitto alla madre. Cosa che poi è effettivamente avvenuta: da qualche mese infatti il 35enne sta provvedendo da solo a se stesso.

Con le sue condotte, scrive il giudice Fabrizia Fiore, nell’ordinanza emessa lo scorso 2 aprile, la donna ha offeso il figlio in modo tale da lederne “il decoro e la dignità e ponendolo in uno stato di sofferenza morale e psichica quali ansia, vomito e somatizzazioni varie, tali da rendergli la vita impossibile”.

Le richieste di denaro sono state documentate nel periodo che va da gennaio 2021 a giugno 2025 e nel febbraio del 2022 la 59enne è stata anche nominata amministratore di sostegno entrando così nella disponibilità del denaro e dei beni del figlio. Tra i prelievi finiti sotto la lente di ingrandimento degli investigatori, ne figura uno, da 25mila euro, in data 28 giugno 2024, relativo una polizza assicurativa intestata all’indagata di cui però non c’è traccia di documentazione.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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