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sabato, Aprile 5, 2025
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Sequestrati 135mila ordigni: 4 arresti tra Calvizzano e il Casertano

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Nella notte di lunedì i Carabinieri della Compagnia di Capua, nel corso di mirati controlli eseguiti presso un immobile in costruzione composto da tre livelli per complessivi 400 mq, completamente recintato a Francolise dove hanno sorpreso 4 persone, di cui un 47enne di Calvizzano, un 42enne di Sparanise e due nigeriane, una 38enne e una 35enne, entrambe residenti a Castel Volturno, mentre erano intente a produrre e confezionare ordigni esplosivi anche del tipo I.E.D., acronimo di (Improvised Explosive Device), progettati per commettere attentati dinamitardi.

Sequestrati 135mila ordigni esplosivi

Sul posto i militari dell’Arma, hanno rinvenuto e sequestrato oltre 135.000 ordigni esplosivi e polveri da sparo per un peso di oltre 8.000 kg e un valore commerciale al dettaglio stimato superiore ai 2 milioni di euro. Il materiale pirotecnico sequestrato è risultato essere del tipo improvvisato, sprovvisto di qualsiasi autorizzazione e privo di sistemi di sicurezza individuale e antincendio. La fabbricazione e la manipolazione, come accertato dai militari, avveniva su banchi di circostanza e il caricamento degli ordigni mediante il riempimento dei cilindri, con disseminazione di componenti delle miscele sul pavimento.

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Spunta anche il tritolo

Tra le sostanze esplosive rinvenute, anche quelle che contengono nella loro molecola comburente, ossia l’ossigeno, come il tritolo, il T4 e la pentrite, la cui combustione produce enormi quantità di gas ad altissima pressione che si espandono in maniera pressoché istantanea ad una velocità che va da 1.000 a 9.000 m/s, idonee a provocare un elevatissimo effetto dirompente e distruttivo.

L’intervento degli Artificieri

Attesa la quantità e pericolosità del materiale, si è reso necessario l’intervento dei carabinieri del Nucleo Artificieri Antisabotaggio di Napoli che, con le dovute cautele, hanno provveduto a catalogare quanto rinvenuto ponendolo sotto sequestro. Le quattro persone bloccate sul posto, ritenute responsabili di detenzione illegale di esplosivo, sono state arrestate e poste a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Il sito, posto in sicurezza, è attualmente vigilato dai carabinieri fino al completamento delle attività di catalogazione e al trasferimento del materiale esplodente presso un idoneo luogo di custodia.

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Redazione Internapoli
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