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martedì, Luglio 5, 2022
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Si sdraia in strada per fare un video: travolto e ucciso da uno scooter


Un “gioco” in una sera d’estate, sdraiarsi sulla strada per riprendere con il cellulare l’amico che passa con lo scooter, finisce nel dramma: un diciassettenne morto, quello che doveva realizzare il video, e un suo coetaneo, alla guida del ciclomotore, in ospedale per lievi ferite ma un forte stato di choc. Sono i contorni della tragedia che si è consumata ieri sera in un centro della provincia di Terni, dove il ragazzo, del posto, è morto dopo essere stato investito dal mezzo condotto da un altro minorenne. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, non un incidente come tanti altri che avvengono sulle strade. Dagli accertamenti è infatti emerso che la vittima sembra stesse filmando con il proprio cellulare l’amico, un sedicenne anche lui del posto, che transitava su un rettilineo sul suo scooter. I due, intorno alle 21.30, sono giunti lungo la strada teatro della tragedia in sella allo stesso mezzo, in compagnia di un altro gruppetto di coetanei. Poi il diciassettenne è sceso sembra per riprendere in un video l’amico, sdraiandosi sulla carreggiata. È bastato un attimo – i militari stanno ancora ricostruendo con precisione la dinamica di quanto successo – e il sedicenne alla guida del ciclomotore avrebbe investito accidentalmente l’amico.

Un impatto così violento da provocare al diciassettenne ferite gravissime, tanto da non dargli scampo. Inutili infatti i soccorsi da parte dell’ambulanza del 118 subito chiamata dai giovani. Ferito in modo lieve anche il sedicenne, scaraventato in terra dall’urto e trasferito all’ospedale Santa Maria di Terni, in forte stato di choc. È una ricostruzione, quella dell’accaduto, definita «chiara e attendibile» dai carabinieri, anche sulla scorta delle testimonianze fornite dagli altri adolescenti presenti. Ma non è ancora chiaro invece se fosse la prima volta che il gruppo metteva in pratica questo ‘giocò oppure se se fosse già successo altre volte in questo piccolo centro di provincia, ora sconvolto da questa tragedia.

Oltre allo scooter, i militari hanno sequestrato anche il cellulare della vittima, consegnato al magistrato Flaminio Monteleone della procura per i minorenni di Perugia, che con ogni probabilità disporrà una perizia per verificare l’esistenza del video. Come atto dovuto è stato aperto un fascicolo con l’accusa di omicidio colposo a carico del sedicenne. Che ora piange la morte di uno dei suoi migliori amici, con il quale recentemente aveva trascorso le vacanze estive e frequentava le attività parrocchiali. La notizia riportata dal Mattino.

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