HomeCronacaSpaccio al Rione Traiano, arrestati i nuovi narcos: c'è un milanese

Spaccio al Rione Traiano, arrestati i nuovi narcos: c’è un milanese

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Antonio Moccia e Demis Ravezzani avrebbero rifornito le piazze di spaccio dei clan del Rione Traiano. La Procura di Napoli ha dato il via alle indagini partendo da un’intercettazione ambientale, registrata nel giugno 2024, in cui i due presunti capi della banda di narcos commentavano l’arresto di un importante corriere incaricato dei viaggi dal Nord al Sud. 

Le intercettazioni ambientali rivelerebbero un’organizzazione articolata con contatti con diversi fornitori. In particolare, il milanese 47enne Ravezzani avrebbe gestito il traffico di cocaina e la distribuzione attraverso diverse modalità: passaggi di mano ad altre piazze, come nel Rione Traiano, rifornimento diretto ad altri spacciatori o tramite una propria piazza di spaccio gestita dal 43enne nolano.

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Dal canto suo, Moccia avrebbe creato un canale per l’acquisto di cocaina per l’altro capo Antonio Russo. Difatti, nelle conversazioni con Ravezzani, avrebbe fatto un esplicito riferimento al suo rapporto di parentela con Russo e alla necessità di attenersi ai suoi ordini.

Rifornimento dal Milanese al Rione Traiano

Il gruppo guidato da Ravezzani avrebbe trattato grossi quantitativi di cocaina come emergerebbe da un’ambientale del 14 giugno 2024, in cui farebbe un riferimento alla perdita subita a causa di un’operazione della Squadra Mobile di Firenze. In quella occasione, il 17 maggio 2024, furono tratti in arresto il nipote del 47enne, trovato a Milano con 12 panetti di droga, e il collaboratore, fermato insieme a una donna a bordo di un’auto con doppio fondo contenente altri 28 panetti, per un sequestro complessivo di 46 kg di cocaina.

In merito ai trasporti dall’hinterland milanese al Rione Traiano, un’intercettazione del settembre 2024 tra Moccia e il suo fedelissimo Attilio Scala emergerebbe la conferma la continuità dei rifornimenti. Nonostante un viaggio fosse stato rimandato, Moccia avrebbe rassicurato il complice affermando: “Tanto noi per noi ce l’abbiamo”. 

Il blitz contro i narcos 

Stamattina la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (pm Henry John Woodcock e Vincenzo Toscano), nei confronti di 23 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, spaccio di stupefacenti, detenzione e porto illegale di arma da sparo. I reati sono contestati nella forma aggravata dal metodo mafioso in quanto commessi per conto del clan Russo, organizzazione mafiosa presente sul territorio di Nola e nelle zone limitrofe.

Blitz contro il clan Russo, i nomi dei boss e degli affiliati arrestati

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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