HomeCronacaSparatoria e spaccio a Mariglianella, appello flop del pubblico ministero

Sparatoria e spaccio a Mariglianella, appello flop del pubblico ministero

PUBBLICITÀ

Erano state ridimensionate le accuse nei confronti di tre persone – Giacomo Buonincontri, Francesco De Martino e Raffaele De Luca – arrestate perché ritenute responsabili, a vario titolo, di un agguato armato avvenuto il 26 luglio 2024 a Mariglianella, nel quale la vittima, P.S., fu colpita da un proiettile alla gamba destra.

Il giudice del tribunale di Nola aveva derubricato il fatto in lesioni aggravate e nell’ipotesi di spaccio lieve di cui al quinto comma dell’articolo 73 del d.p.r. 309/1990. Il pubblico ministero del tribunale di Nola aveva presentato appello, ritenendo di riqualificare i fatti anche alla luce delle pene ritenute troppo miti rispetto alla richiesta di condanna.

PUBBLICITÀ

Il processo si è celebrato in Corte d’Appello di Napoli, prima sezione penale, presieduta da Giovanni Carbone, dove il procuratore generale aveva chiesto pene più severe. La corte, accogliendo le arringhe difensive degli avvocati Luigi Poziello, Antonietta Madore, Domenico Paolella e Teresa Parrella, ha però rigettato l’appello del pubblico ministero, confermando la sentenza di primo grado. I tre imputati beneficeranno quindi dello sconto di un sesto della pena previsto dalla legge Cartabia.

Secondo l’accusa, Giacomo Buonincontri, 43 anni, e Francesco De Martino, 27 anni, a bordo di una Citroen C3 guidata da Buonincontri, avrebbero fatto da “apripista” a Raffaele De Luca, 53 anni, indicandogli la vittima. De Luca, su un ciclomotore con targa alterata, si sarebbe avvicinato a P.S. esplodendo un colpo che lo ha ferito alla gamba destra.

I tre sono stati condannati per lesioni personali aggravate, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e spaccio di sostanze stupefacenti di lieve entità.

Le condanne, emesse dal gip del Tribunale di Nola, dottoressa Zingales, al termine del rito abbreviato, sono:

  • Giacomo Buonincontri: 4 anni e 2 mesi di reclusione (il pm aveva chiesto 6 anni e 8 mesi);
  • Francesco De Martino: 5 anni e 2 mesi di reclusione;
  • Raffaele De Luca: 5 anni e 6 mesi di reclusione (il pm aveva chiesto 10 anni e 6 mesi).
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ