Una tranquilla passeggiata in pieno giorno si è trasformata in un dramma a Brooklyn, dove una bambina di appena sette mesi ha perso la vita dopo essere stata colpita alla testa da un proiettile vagante mentre si trovava nel suo passeggino. A ricostruire la vicenda sono le immagini delle telecamere di sorveglianza e la testimonianza della madre, ancora sotto choc.
Tutto è accaduto nel primo pomeriggio di mercoledì 1 aprile, intorno alle 13:20. La famiglia – composta da madre, padre e due figli piccoli – era in strada quando sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco, inizialmente scambiati per fuochi d’artificio. Secondo le prime ricostruzioni, a sparare sarebbero stati due uomini a bordo di un motorino, che avrebbero aperto il fuoco in direzione della folla.
Subito dopo gli spari, i genitori si sono rifugiati all’interno di un negozio insieme ai bambini. È stato solo in quel momento che la madre si è resa conto della tragedia: la piccola era stata colpita alla testa. La donna ha raccontato di aver visto sangue ovunque e di aver capito immediatamente la gravità della situazione.
Le immagini delle telecamere mostrano i momenti successivi: la madre che si avvicina al passeggino, poi il panico e la disperazione, mentre le persone intorno cercano di prestare aiuto. La bambina è stata trasportata d’urgenza in ospedale, ma è morta poco dopo a causa delle ferite riportate. Il fratellino di due anni è rimasto ferito in modo lieve.
Dopo la sparatoria, i due sospetti si sono dati alla fuga in motorino, ma poco dopo sono rimasti coinvolti in un incidente contro un’auto. Secondo quanto emerso, a sparare sarebbe stato il passeggero. Uno dei due uomini è stato sbalzato a terra ed è stato portato in ospedale, dove è stato identificato come persona di interesse. Al momento risulta fermato per un altro episodio, legato a violenza domestica, mentre proseguono le indagini per chiarire il suo ruolo nella sparatoria. È invece ancora ricercato il secondo uomo, che era alla guida del mezzo ed è riuscito a far perdere le proprie tracce.


