HomeCronacaMinorenne ferito nell'agguato a Napoli, fermato il 19enne vicino al clan

Minorenne ferito nell’agguato a Napoli, fermato il 19enne vicino al clan

PUBBLICITÀ

La scorsa notte la Polizia di Stato ha eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti del 19enne Renato Elia, ritenuto vicino all’omonimo . Il ragazzo gravemente indiziato dei reati di lesioni personali e porto di armi in luogo pubblico, con l’aggravante del metodo mafioso, commessi ai danni di un minorenne in Piazza Carolina, nei pressi della sede della Prefettura.

I fatti risalgono allo scorso primo aprile quando, giunto a bordo di un motorino condotto da un soggetto al momento rimasto ignoto, Elia, travisato e armato di una pistola, si sarebbe  avvicinato alla vittima, prima colpendola in testa con il calcio della pistola e, immediatamente dopo, attingendola con alcuni colpi d’arma da fuoco ad entrambe le gambe. La vittima si stava intrattenendo in compagnia di altre persone in piazza quando, probabilmente per uno sguardo di troppo, è stato aggredito all’improvviso senza avere alcuna possibilità di difendersi.

PUBBLICITÀ

Incastrato dalle telecamere

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, con il coordinamento della locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno consentito di raccogliere, in tempi brevi, gravi indizi di colpevolezza nei confronti del presunto autore degli spari, soprattutto grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza che hanno ripreso i momenti dell’aggressione e consentito di ricostruire la dinamica dei fatti.

Si precisa che il provvedimento eseguito costituisce una misura precautelare disposta nella fase delle indagini preliminari. Avverso la stessa sono ammessi mezzi di impugnazione. Il destinatario della misura è persona sottoposta a indagini e pertanto da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

Dalla lite per gli sguardi agli spari a Napoli, indaga la Mobile

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ