Museo, salottini e stadio senza pista: il San Paolo di De Laurentiis dopo la firma in Comune

Il Comune di Napoli e la Società Sportiva Calcio Napoli hanno sottoscritto oggi la convenzione della durata di cinque anni, rinnovabili per ulteriori cinque, per la concessione d’uso dello Stadio  San Paolo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Dinanzi al Segretario Generale del Comune Patrizia Magnoni e del Direttore generale Attilio Auricchio hanno firmato la convenzione il Presidente della SSC Napoli Aurelio De Laurentiis e la dirigente  del Servizio comunale Grandi Impianti Sportivi, Gerarda Vaccaro, assistiti dagli avvocati dell’Amministrazione comunale e della Società  Antonio Andreottola, Arturo Testa e Valentina Comello.

Erano altresì presenti per il Comune di Napoli l’Assessore allo sport Ciro Borriello e il Presidente della Commissione consiliare Carmine Sgambati e per la Società il vice presidente Edoardo De Laurentiis, Andrea Chiavelli Amministratore delegato ed Alessandro Formisano, Head of operation. Il Napoli pagherà un canone fisso di 850.000 euro a stagione sportiva più 50.000 euro per gli introiti degli spazi pubblicitari venduti all’interno dello stadio. Nella nuova convenzione per il Napoli ci sarà la possibilità di usare una parte delle aree interne del San Paolo per attività commerciali o anche un museo del calcio, idea che De Laurentiis si prepara a realizzare. Uno stadio che De Laurentiis apprezza dopo il restyling per le Universiadi.

Grande soddisfazione per l’intesa raggiunta è stata espressa dai vertici del Comune e del Napoli che hanno sottolineato l’importante e proficuo lavoro svolto soprattutto negli ultimi anni per giungere alla sigla della convenzione di oggi.

“Faremo un museo – ha spiegato Aurelio De Laurentiis al termine dell’incontro – che racconterà la storia del calcio Napoli ma anche la storia della città, perché le due identità sono legate. Non ci saranno solo le maglie, le foto e i video storici del calcio, ma anche momenti della città di Napoli. Ci pensavo da quando ho preso il Napoli ma non trovavano lo spazio adatto, il posto giusto è lo stadio San Paolo, il luogo dove hanno giocato Maradona, Cavani, Hamsik, Higuain e Mertens”.

Il Napoli paga un canone fisso di 850.000 euro a stagione sportiva più 50.000 euro per gli introiti degli spazi pubblicitari venduti all’interno dello stadio. Nella nuova convenzione per il Napoli ci sarà la possibilità di usare una parte delle aree interne del San Paolo per attività commerciali o anche un museo del calcio, idea che De Laurentiis si prepara a realizzare. Uno stadio che De Laurentiis apprezza dopo il restyling per le Universiadi.