Scarcerazione immediata e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il 33enne Giuseppe Lucci. L’uomo, due giorni fa, aveva reagito ad un’aggressione da parte del proprietario di casa prendendogli a morsi un orecchio. A spuntarla però in sede di convalida sono state le argomentazioni del suo legale, l’avvocato Michele Caiafa, che ha dimostrato come il suo assistito avesse soltanto reagito, ottenendo dunque che l’episodio fosse riconosciuto come lesioni di lieve entità. Ragion per cui Lucci è stato subito scarcerato.
La vicenda si era svolta presso il complesso Villaricca 2. L’acqua manca da più di una settimana e questa situazione è nota in città. Regione e Comune stanno lavorando alla risoluzione del problema, che però è stato sistemato solo in parte.
Lo scorso pomeriggio, in un condominio, il problema dell’acqua persiste. Lo stabile è di proprietà di un 63enne e lo stress tra i residenti affittuari e il proprietario degli appartamenti aumenta. Il litigio nasce dal fatto che non era chiaro se la mancanza d’acqua fosse imputabile al locatore o agli enti. Gli animi si scaldano e la discussione, nella rampa delle scale, si trasforma in un tafferuglio.
Lucci, come dimostrato dal suo legale, sarebbe stato aggredito dal 63enne, che gli avrebbe sferrato un pugno. Il 33enne, a quel punto, ha strappato con un morso l’orecchio del proprietario di casa. I carabinieri arrivano sul posto tra il caos generale. La vittima viene trasferita in ospedale, dove è ancora in osservazione per lo “strappo di parte del padiglione auricolare”.
