Tenta il suicidio buttandosi sotto un treno: immigrato lo vede, scende dall’auto e lo salva

Immagine di repertorio

In poco più di 24 ore in città due aspirati suicidi devono salva la vita grazie all’intervento in extremis di un cittadino in un caso e di una pattuglia del 113 nell’altro.

Alle 19 di ieri 7 giugno lungo viale Fusinato, sotto gli occhi di passanti e automobilisti, un 40enne vicentino ha scavalcato la rete che delimita la ferrovia con l’intento di attendere il primo treno e buttarsi sotto. Un immigrato, intuito il proposito, ha fermato la sua auto, è sceso e ha raggiunto l’aspirante suicida: ha iniziato un dialogo ed è riuscito a convincere il 40enne a desistere dal suo intento. È intervenuta la polfer e un’ambulanza del 118 per il ricovero dell’uomo al San Bortolo per le cure del caso.

Giovedì mattina stessa scena o quasi. Attorno alle 10 il 113 ha una ricevuto una telefonata di un cittadino che ha avvertito che a cavalcioni sul cavalcaferrovia di via Camisano era presente una giovane donna, forse in attesa dell’arrivo di un treno per gettarsi sotto. Sul posto è giunta una volante, gli agenti si sono avvicinati, hanno iniziato a parlare e poi con un balzo felino l’hanno agguantata e consegnata poco dopo ai sanitari del San Bortolo per il ricovero in ospedale. È stata identificata con una 24enne residente nel Basso Vicentino.