Una tragedia sfiorata, una storia a lieto fine. È la vicenda di un uomo di Ercolano che, in preda alla disperazione, ha tentato il suicidio impiccandosi nella propria abitazione. Tuttavia, il tempestivo intervento dei carabinieri ha permesso di evitare il peggio e salvare l’uomo.
I fatti risalgono a qualche giorno fa, ma la notizia è stata diffusa soltanto oggi. Nella tarda serata il 112 riceve una telefonata da parte di un uomo che appare subito disperato. Infatti, con la voce rotta, manifesta la sua intenzione di suicidarsi per poi riagganciare. I militari della tenenza di Ercolano si sono subito messi al lavoro e in pochi minuti hanno rintracciato e raggiunto l’abitazione dell’uomo.
La porta è chiusa e i carabinieri, senza perdere tempo, sfondano una finestra: quando entrano in casa, i militari trovano l’uomo impiccato con una corda all’inferriata della finestra della veranda. Mentre un carabiniere tiene l’uomo sollevato, per evitare che la corda stringa intorno al collo, un altro recupera un coltello dalla cucina e taglia la fune.
I carabinieri hanno poi provveduto a praticare all’uomo le manovre di rianimazione: dopo alcuni minuti, lentamente, il malcapitato ha ripreso a respirare. Nel frattempo, sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, che hanno trasportato l’uomo all’ospedale del Mare di Napoli: dopo cinque giorni di ricovero, l’uomo è stato dimesso ed è tornato a casa. È salvo grazie al tempestivo intervento dei carabinieri.