Tocilizumab usato al Cotugno, 4 malati estubati grazie al farmaco

Il deputato Salvatore Micillo ha diffuso una buona notizia sul fronte della lotta contro il coronavirus: “In queste ore altri quattro pazienti che si trovavano in gravissime condizioni in rianimazione a Napoli, causa covid19, sono stati estubati. E lo sono stati dopo essere stati trattati con il Tocilizumab. – ha dichiarato l’esponente del Movimento Cinque Stelle –  La notizia è stata resa nota da Vincenzo Montesarchio, infettivologo dell’ospedale Cotugno di Napoli, che ha dato il via alla cura insieme al collega Paolo Ascierto del Pascale”

Dalla terapia intensiva alla guarigione, Fausto Russo: “Grazie al Tocilizumab, il farmaco napoletano mi ha salvato”

“Entro un mese sapremo se uno dei farmaci candidati al trattamento della Covid funziona. L’obiettivo è dare risposte rapide e affidabili ai pazienti già in ospedale e a quelli che, purtroppo, arriveranno. Noi puntiamo su terapie d’impatto, capaci di cambiare il decorso della malattia e aumentare la sopravvivenza”. Lo dice al ‘Corriere della sera’ Nicola Magrini, farmacologo clinico, direttore dell’Agenzia italiana del farmaco.
“Abbiamo avuto -sottolinea- un’adesione spettacolare alla sperimentazione del Tocilizumab, un anticorpo monoclonale che potrebbe essere efficace nel contrastare l’infiammazione alla base delle gravi polmoniti causa di morte nei pazienti più seri”.
Lo studio è “finalizzato a provare l’efficacia. In 3-4 settimane ci sarà l’analisi dei dati e si potrà verificare l’impatto della terapia in termini di aumento della sopravvivenza. Se i risultati fossero molto incoraggianti potremmo avere risposte ancora prima. Ci aspettiamo indicazioni aggiuntive da un secondo studio osservazionale condotto parallelamente su circa 600 pazienti già trattati con Tocilizumab”.

La testimonianza di Fausto Russo

A darci una testimonianza positiva sull’utilizzo del farmaco è Fausto Russo, 38enne osteopata e preparatore atletico della provincia di Latina, positivo al Coronavirus e ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, si è sottoposto alla teoria sperimentale a base di Tocilizumab, testata dal Prof. Paolo Antonio Ascierto, sotto il coordinamento dell’Ospedale dei Colli e dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale” di Napoli, e oggi è in ottime condizioni.

Fausto Russo è un calabrese di Cariati, ma residente nel Lazio per lavoro. Ha 38 anni e, dopo aver scoperto di essere positivo al Coronavirus, non si è perso d’animo anche grazie alla professionalità dei medici. Ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, Russo è migliorato con l’aiuto di una dottoressa del nosocomio. La stessa gli ha proposto di aderire alla sperimentazione del Tocilizumab, il farmaco utilizzato per l’artrite reumatoide.

A Rai Sport, il giovane personal trainer con lo sport nel sangue, ha spiegato: “Nei giorni scorsi ho contratto il Coronavirus. Questa è la mia testimonianza. Una testimonianza di un uomo di 38 anni che non ha mai avuto nessun tipo di problema. Poi un giorno mi sono trovato catapultato a non respirare più. Attualmente ho superato la fase nella quale ho indossato un casco pressurizzato per 5-6 giorni. Adesso sono con l’ossigeno, con la maschera. Adesso posso fare tutto. Non andare fuori, allenatevi a casa. Rifarò il tampone nei prossimi giorni e settimana prossima potrei riabbracciare la mia famiglia”.

Lo stesso preparatore atletico di una compagine calcistica, a Corriere.it, aveva lodato chi ha sperimentato il farmaco Tocilizumab, ringraziando il dottor Ascierto di tutto questo e affermando di essere migliorato del 70% in soli due giorni.

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