Sulla possibilità di una permanenza di Gennaro Gattuso alla guida dell’Italia non c’erano sostanzialmente dubbi sin dal fischio finale del match di Zenica. Una decisione arrivata temporalmente dopo il terremoto che ha scosso la FIGC, con le dimissioni del presidente Gravina accompagnate da quelle di Gigi Buffon, capo-delegazione azzurro, ma già maturata da Gattuso nel momento della mancata qualificazione.
Si apre così ora la corsa alla successione: i candidati più accreditati per guidare la ripartenza dell’Italia, al momento, sono Roberto Mancini, Max Allegri, Simone Inzaghi e Antonio Conte. Una decisione che verrà presa dopo il 22 giugno, giorno dell’assemblea elettiva del nuovo presidente federale. Nel frattempo Baldini, ct dell’U21, potrebbe guidare ad interim gli azzurri anche nelle amichevoli estive con Lussemburgo e Grecia.
Gattuso lascia la Nazionale, le parole del CT dopo le dimissioni
“La Federazione Italiana Giuoco Calcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l’allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio. La FIGC ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera”, questo il comunicato della FIGC che comunica la rescissione consensuale con Gattuso.
“Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale – dichiara Gattuso – la maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore”.
“Desidero ancora una volta ringraziare Gattuso – afferma Gravina – perché, oltre ad essere una persona speciale, come allenatore ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo intorno alla Nazionale. Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia azzurra”.

