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domenica, Dicembre 4, 2022
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Tre giorni sotto le macerie in Irpinia, 42 anni dopo ritrova i pompieri che lo hanno salvato


E’ inevitabile non ricordare nella giornata di oggi il disastro avvenuto in Irpinia il 23 novembre del 1980 a causa delle scosse di terremoto. Una delle persone rimaste sotto le macerie della palazzina in cui abitava venne salvata grazie alla tenacia dei vigili del fuoco. Oggi 42 anni dopo da quel momento, l’allora ragazzino e quella squadra di pompieri si sono rincontrati.

Un incontro speciale dopo tanto tempo

Facendo un salto indietro al 23 novembre del 1980, sono passati ben 42 anni. Quella data, familiare ai più, conseguì estremo disordine a causa delle scosse che sconvolsero l’Irpinia. I notevoli danni di un simile terremoto misero a rischio tante vite, tra cui furono conteggiate all’incirca 3mila vittime. Eppure anche in questi eventi che a primo impatto incombono negativi, vengono riconosciuti dolci ricordi. Infatti, in occasione del 42esimo anniversario del sisma di magnitudo 6.9, una delle persone che venne travolta delle macerie della sua abitazione, incontra dopo tempo gli eroi che lo salvarono.

La portentosa squadra dei vigili del fuoco degli anni 80′

La notizia dell’incontro è divulgata grazie ai social media dei vigili del fuoco. Il ragazzo che venne salvato si chiama Toni e oggi ha 53 anni mentre quando venne salvato ne aveva soltanto 11. Gli altri protagonisti in questione sono Luigi all’epoca capo reparto, Giovanni R., il caposquadra, Remo, Giovanni S., Fabrizio, Marco, Ettore e Roberto. Grazie alla loro squadra, partita da Verona per prestare soccorsi all’Irpinia, fu possibile salvare Toni. Qualsiasi intervento svolto, da quello apparentemente più semplice al più complesso, incide nella memoria di un vigile del fuoco una traccia. E alcune di queste sono profonde, indelebili . Questo è quello che i vigili del fuoco hanno scritto per la commemorazione di quelle imprese compiute assieme, ripercorrendo grazie alla scia dei ricordi quel giorno particolare.

L’organizzazione di quel 23 novembre 1980

Da tutta l’Italia vennero disposte delle organizzazioni al fine di salvare quante più vite fosse possibile. Vennero mobilitati quasi 4300 pompieri e 1100 mezzi con l’intenzione di facilitare la ricerca tra le macerie. Tra le tante squadre adibite vi erano i fantastici 8 che partirono la sera del 23 novembre. Questi si fermarono poi a Padova unendosi alla colonna mobile regionale, e soltanto dopo numerose ore di viaggio raggiunsero Lioni, un piccolo comune in provincia di Avellino. Fu proprio lì, dopo tre giorni di lavoro e ricerca senza sosta, che la squadra di Verona compì la nobile impresa. 

 

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