HomeSportVerso Napoli–Milan: il filo invisibile tra Conte, Allegri e l’ultima Supercoppa azzurra

Verso Napoli–Milan: il filo invisibile tra Conte, Allegri e l’ultima Supercoppa azzurra

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Antonio Conte e Massimiliano Allegri non si sono mai affrontati da avversari in una finale di Supercoppa Italiana, ma il loro percorso professionale si intreccia in modo singolare proprio attorno all’ultima Supercoppa vinta dal Napoli.

Il 22 dicembre 2014, a Doha, gli azzurri sollevarono il trofeo al termine di una sfida estenuante contro la Juventus guidata da Allegri, conclusa soltanto dopo una lunghissima serie di calci di rigore. Una vittoria rimasta nella memoria dei tifosi napoletani non solo per il prestigio del successo, ma anche per il contesto che la rese possibile.

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Il diritto della Juventus a disputare quella finale, infatti, era stato conquistato da Antonio Conte, artefice del celebre scudetto dei record con 102 punti nella stagione precedente. Un capolavoro tecnico che sembrava destinato ad aprire un nuovo ciclo, ma che invece segnò l’inizio di una frattura. Poche settimane dopo, durante la preparazione estiva, Conte rassegnò le dimissioni per divergenze con la dirigenza bianconera.

Al suo posto arrivò proprio Massimiliano Allegri, reduce dall’esperienza sulla panchina del Milan, che si ritrovò così a giocarsi una Supercoppa costruita, di fatto, sulle fondamenta lasciate dal suo predecessore. Un curioso passaggio di testimone che rende ancora più particolare il legame tra i due allenatori.

A distanza di anni, questo incrocio di destini torna a fare capolino ogni volta che Napoli e Milan si ritrovano di fronte, ricordando come il calcio sappia spesso unire storie e protagonisti anche quando sembrano muoversi su binari separati.

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